Sindrome del cane nero, i cani che nessuno vuole

Sindrome del cane nero, i cani che nessuno vuole

Roma – Siamo soliti pensare che tutti i cani meritino un padrone che li ami alla follia. Osservando i numeri delle adozioni però, potremmo scoprire un’altra triste realtà.

Per esempio, sapevate che i cani di colore nero sono solitamente gli ultimi ad essere adottati? E che, per contro, sono i primi ad esser soppressi?

Al problema, è stato dato un vero e proprio nome, Black Dog Syndrome e quello che ha cercato di fare la fotografa newyorkese Shaina Fishman con i suoi ultimi scatti, è stato proprio attirare l’attenzione su di esso.

Gli scatti di Shaina, ritraggono adorabili cani neri fotografati su sfondo nero. L’idea di queste foto, intitolata ‘Overlooked Black Dogs’, è venuta a Shaina dopo che una delle sue clienti le aveva fatto richiesta di una serie di scatti il cui soggetto dovevano essere dei cani, specificando però, di volerne di tutti i colori tranne che neri.

Cercando di attirare l’attenzione su questo orribile pregiudizio, Shaina ha deciso di collaborare con l’Agenzia di adozioni Foster Dogs NYC, con l’intento di rendere per una volta i cani neri le star dello show. “Abbiamo avuto molti riscontri positivi, specialmente da persone che possiedono cani di colore nero,” ha rivelato la fotografa. “Sono felicissimi del fatto che finalmente venga fatta luce su questo così diffuso problema. E’ assurdo vedere quante persone non erano a conoscenza di questo problema. La cosa che mi rende più felice, è ‘diffondere la parola’ e portare le persone ad una nuova consapevolezza,” ha aggiunto.

Shaina, ha in programma per il prossimo anno una nuova serie di scatti le cui star saranno i gatti neri, che sembrano essere soggetti allo stesso tipo di discriminazione. La fotografa, spera che il suo lavoro porti ad un sostanziale cambiamento nel modo di vedere delle persone. “La prossima volta che qualcuno andrà ad adottare un cane, magari si ricorderà delle mie foto e la sua scelta ricadrà su un cane con il pelo nero”.

 

Fonte metro.co.uk

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