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“Io ci sto”, la verità sul video della filiale Intesa San Paolo

ROMA – Gli sono bastate poche ore per diventare virale: è il video della filiale Intesa San Paolo, dove la direttrice della banca e i suoi dipendenti intonano una canzone con il ritornello “Io ci sto”.
Il filmato ha iniziato a circolare sui social network, trascinandosi dietro commenti e ilarità di ogni tipo.
Come sempre, c’è chi si è lanciato in esternazioni al limite della censura.

Il video fa sorridere, su questo non c’è dubbio.
Tuttavia, siamo proprio sicuri che sia stato diffuso volontariamente?

Ovviamente no.
Leggendo di qua e di là si scopre che il video della filiale Intesa San Paolo è stato “trafugato”.
Il filmato risale a giugno ed era stato diffuso su una chat privata di Whatsapp del gruppo dei dipendenti.
E’ stato realizzato dalla filiale per partecipare ad un contest indetto da Intesa San Paolo.

Un video che non era destinato al pubblico ludibrio.
A farne le spese sono i dipendenti, che hanno solo partecipato ad un’iniziativa proposta dall’azienda.
Come avrebbe fatto chiunque.

Del caso ne hanno parlato diverse testate: c’è chi ha raccontato solo la goliardia del video, ma anche chi si è mosso per risalire alla fonte e alla verità.