Jet privati per i falsi ricchi. Ecco la nuova moda social

“La prima regola del Fight Club” è salire su un jet privato, scattarsi una foto e postarla sui social

ROMA – “La prima regola del Fight Club” è salire su un jet privato, scattarsi una foto e postarla sui social.
Lo scopo? Far morire di invidia i vostri follower.

Jet privati per i “morti di fama”: al mio segnale scatenate i like

Questa è la nuova trovata per i “social addicted” che porta la firma di Private Jet Studio, una compagnia russa di aerei privati.
Nell’era del web 2.0 il fascino del lusso sembra far sovreccitare molti utenti della rete.
Web star come Gianluca Vacchi, Flavio Briatore, i Kardashian o ragazzi benestanti usano Instagram, Twitter o Facebook per ostentare la loro vita mondana extra-lusso.
Tra i follower c’è anche chi aspira a diventare come loro.

Questa ambizione, da oggi, diventa un buisness per la compagnia russa.
Il jet messo a disposizione per le foto, in realtà, non porta i clienti sopra le nuvole ma è destinato solo a farli sognare… a terra.

Ma quello che interessa è il costo.
Se vi aspettate una cifra esorbitante, vi sbagliate.

Uno shoot fotografico di circa due ore con un fotografo professionista costa 14.000 rubli (circa 200 euro).
Con soli 200 euro in più, c’è la possibilità di portare a bordo un cameraman che filmerà l’esperienza sul jet.
Per chi preferisce ‘selfarsi’ con il proprio smartphone senza l’aiuto di un professionista, invece, il costo è di circa 160 euro.