Le spettacolari immagini della neve sul deserto del Sahara

Il più vasto deserto caldo della Terra, per la terza volta in 39 anni, è stato ricoperto di neve domenica 7 gennaio

ROMA – La sabbia arancio del Sahara si è tinta di bianco.
Il più vasto deserto caldo della Terra, per la terza volta in 39 anni, è stato ricoperto di neve domenica 7 gennaio, quando un forte ciclone afro-mediterraneo è riuscito a valicare la catena montuosa dell’Atlante raggiungendo l’Algeria.

Queste incredibili immagini catturate dal fotografo amatoriale Karim Bouchetata mostrano le dune rosse di Ain Sefra ricoperte di neve bianca.
La città, una delle cosiddette “porte del deserto” si trova 1.078 metri sul livello del mare ed è circondata dalle montagne dell’Atlante.

Le temperature sono scese sotto lo zero, originando una perturbazione nevosa.
Anche se l’aria è secca, in inverno i forti fronti polari del Mediterraneo possono occasionalmente produrre la pioggia, e, in questo caso, la neve.
In realtà, non è insolito che le temperature precipitino sotto lo zero d’inverno.
La neve non durerà a lungo. Già da oggi, infatti, il bianco panorama mozzafiato sta lentamente tornando ai suoi colori rossastri.

La neve sul deserto del Sahara

Con i suoi 9 milioni di chilometri quadrati, il Sahara è il più grande deserto caldo del mondo, che si estende sulla maggior parte del Nord Africa.
Oltre ad essere uno dei luoghi più aridi del pianeta, è uno dei più caldi, con temperatura che possono raggiungere più di 50° C.

Tuttavia, non è la prima volta che il paesaggio rossastro si tinge di bianco.
Il 18 febbraio del 1979 nevicò sul Sahara per circa mezz’ora.
Spolverate di neve successive apparvero nel 2005 e nel 2012, ma con accumuli scarsi.
L’ultima grande imbiancata risale al 17 dicembre 2016, quando le dune del deserto vennero ricoperte da un folto strato di neve.