Il test di gravidanza è risultato negativo dopo 65 giorni dall’ultimo ciclo…

Non so cosa pensare e fare perché ne io ne lei lo vogliamo un bambino ma lei essendo minorenne serve il consenso dei suoi genitori credo.

Salve ho una situazione molta difficile che faccio fatica a dormire la notte e vivo costantemente in ansia e stress da un mese e mezzo ora vi racconto:
io e la mia ragazza di 17 anni abbiamo avuto un paio di rapporti non protetti..
le doveva arrivare il ciclo il 24 di dicembre giù di li ma non li arriva più e ora siamo al 28 do gennaio e non li e arrivato il ciclo e sto malissimo per sta cosa perché avere una gravidanza potrebbe rovinarmi la vita
comunque abbiamo fatto 3 testi di gravidanza il primo una settimana dopo il dovuto ciclo ed era negativo
mi ero calmato un po e pensai che da lì a breve li dovrebbe arrivare ma invece no allora ne abbiamo preso un altro una settimana dopo il primo e anche quello negativo.
Dopo il secondo un paio di giorni dopo li si sono gonfiate le tette e le fanno male e lì pensai è incinta dopo sta cosa presi il 3 Test di gravidanza anche quello è risultato negativo ora siamo a 65 giorni dal ultimo ciclo ed i 3 Test di gravidanza a distanza di una settimana e qualche giorno tutti i 3 sono negativi ma il ciclo non arriva e ha il seno gonfio
e non so cosa pensare e fare perché ne io ne lei lo vogliamo un bambino ma lei essendo minorenne serve il consenso dei suoi genitori credo. Lì sarebbe la sua fine e la fine del nostro amore conoscendo i suoi genitori all’ antica e molto ma molto severi. Non so cosa fare aiutatemi.
spero che qualcuno mi risponda a breve e mi aiuti..

Carlo, 19 anni


Caro Carlo,
immaginiamo che non siano momenti facili e che le paure prendano il sopravvento. Ma da quello che ci hai scritto non ci dovrebbero essere rischi. Considera che il test di gravidanza è attendibile sin dal primo giorno di ritardo o dopo 12/14 giorni dal presunto rapporto a rischio; dopo 65 giorni crediamo che il risultato si possa definire attendibile. 
Il ritardo del ciclo non sempre è attribuibile ad un rischio gravidanza ma anche ad altri fattori di tipo organico come ad esempio patologie dell’ipotalamo, dell’ipofisi, le infezioni dell’utero, delle ovaie, lo squilibrio dell’attività tiroidea o delle ghiandole surrenali, presenza di cisti o fibromi uterini etc… Oppure potrebbero esserci dei fattori funzionali come ad esempio restrizioni eccessive sull’alimentazione, assunzione di farmaci e/o droghe, fisiologici sbalzi ormonali, cambio di stagione, ma sopratutto stress fisici ed emotivi.
Quando si verifica una situazione di stress vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone, per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo, o ritardare, saltare completamente, o presentarsi con fenomeni di spotting, cioè perdite scarse e scure.
Quindi come vedi diverse potrebbero essere le motivazioni.
Avete un ginecologo di riferimento? Potrebbe essere importante approfondire meglio la situazione per avere maggiori informazioni.
Se non avete un ginecologo di fiducia potreste recarvi presso un Consultorio della vostra zona, dove troverete un esperto che potrà accogliere i vostri dubbi e con strumenti più approfonditi potrà darvi tutte le risposte. Al Consultorio tutte le prestazioni dovrebbero essere gratuite e garantiscono il rispetto della privacy.
Speriamo di essere stati di aiuto. Torna a scrivere se ne avessi bisogno.
Un caro saluto!