Parlare ai cani utilizzando “vocine sciocche” funziona

E’ quanto emerso da un’ultima ricerca pubblicata dalla University of York

ROMA – Rivolgersi ad un cane parlandogli come fosse un bambino non è una cosa stupida, anzi.
E’ quanto emerso da un’ultima ricerca pubblicata dalla University of York.
Sebbene possa sembrare imbarazzante, parlare ai cani utilizzando “vocine sciocche” funziona.

Come riporta Metro, le parole scandite più lentamente, con un tono di voce più alto e melodioso, riescono a catturare l’attenzione del nostro amico a quattro zampe.
Questo lo incoraggia ad eseguire con più certezza le indicazioni.

“Secondo quanto evidenziato dalla nostra ricerca”, afferma la dottoressa Katie Slocombe, tra gli autori dello studio “utilizzare un tono di voce più alto e melodioso, aiuta ad incrementare il legame tra il cane e il suo padrone e ad attirare maggiormente la sua attenzione”.

La ricerca

La ricerca ha sottoposto trenta cani, tra adulti e cuccioli, alle registrazioni di voci di donne che reagivano a delle immagini di cagnolini viste precedentemente.

Le reazioni sono state immediate.
I cani hanno iniziato ad abbaiare e correre festosamente verso gli altoparlanti, alcuni si sono addirittura piegati sulle zampe anteriori pronti a giocare.