Junior V, l’enfant prodige del raggae presenta il suo ultimo disco: My Shelter

junior v intervistaROMA – Arriva dalla Puglia, ha meno di 20 anni e una passione profonda per il raggae. È Junior V, al secolo Vincenzo Stallone. Dall’età di 14 anni musicista e cantante. Per questo il nome d’arte Junior, a cui si aggiunge l’iniziale del suo nome. “Poi i miei zii hanno una pizzeria nelle vicinanze di New York che si chiama proprio Junior Pizza”, ha spiegato ai nostri microfoni. 

Credenziali a parte, a parlare è la musica di Vincenzo. Voce profonda e testi che parlano del suo percorso in maniera personale e moderna. Qualche mese fa è uscito My Shelter, il nuovo disco di inediti pubblicato per SoulMatical (la stessa etichetta dei Boomdabash di cui Junior è molto amico). 

L’esperienza di Sanremo Giovani

Undici tracce che fondono raggae e suoni pop più attuali, anticipate dai singoli Il Temporale e I’ll be there forever. Con il primo Junior è anche arrivato alle semifinali di Sanremo Giovani 2018. L’esperienza non è poi andata a buon fine ma “è stata fantastica”, ha rivelato Junior.

“Poter suonare (il singolo) davanti a Baglioni, al produttore dei Bee Gees e a tantissimi altri discografici è stata utile per la mia crescita”, ha raccontato ricordando l’emozione di salire su un palco importante come quello del Festival. Nonostante il risultato, in futuro, Junior V non esclude di poterlo calcare nuovamente: “Potrei riprovare perché mi ha fatto molto piacere esserci”. 

Il nuovo singolo, I’ll be there forever

I’ll be there forever è, invece, l’ultimo singolo che conferma la strada intrapresa con l’ultimo lavoro di studio. Dai ritmi in levare che caratterizzano la maggior parte delle sue produzioni, il brano si muove tra un riff di chitarra e insert elettronici, confluendo in un ritornello densamente melodico aperto alle sonorità del più fresco pop internazionale.

Il testo di I’ll Be There Forever, come ci ha spiegato l’artista, racconta una storia del tutto personale: il rapporto con il padre. Uno dei brani più significativi del nuovo album poiché rappresenta un periodo di vita complesso vissuto dai due, dove il genitore incarna un solido modello di vita per il figlio. Proprio il titolo, che tradotto significa “sarò lì per sempre”, è una frase che suo padre gli ripeteva. La canzone è una dedica speciale a tutti i papà che hanno sempre dimostrato attenzione per i propri figli e hanno sempre creduto nei loro sogni, a tutti i papà che nonostante i periodi di oscurità hanno sempre trovato uno spiraglio di luce. 

 

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