#Venezia75, presentato Sulla Mia Pelle: Alessandro Borghi è Stefano Cucchi

Emozione e applausi per la pellicola di Alessio Cremonini

LIDO DI VENEZIA –  Si è aperta ufficialmente la 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che si terrà fino all’8 settembre al Lido di Venezia.

La giornata inaugurale ha accolto con emozione e applausi Sulla Mia Pelle di Alessio Cremonini. La pellicola, presentata nella sezione Orizzonti, arriverà il 12 settembre al cinema con Lucky Red e contemporaneamente su Netflix. Il regista romano torna dietro la macchina da presa per raccontare una vicenda che ha fatto molto discutere: il caso Stefano Cucchi, interpretato da Alessandro Borghi.

Ho sentito una grande responsabilità di andare a toccare una storia che è ancora una ferita aperta per il nostro Paese, almeno per quello che mi riguardaracconta Borghi nel corso della conferenza stampaE’ stato molto complicato trovare la misura giusta per raccontare questa storia. Emotivamente erano tanti anni che stavo dietro alla vicenda di Stefano Cucchi – continua l’attoreancor prima di poter pensare di farci un film. Questa è stata un’occasione inestimabile per poter usare il cinema per raccontare una storia che davvero doveva essere raccontata. Mi sono innamorato di questa sceneggiatura perché tendeva a non strumentalizzare nulla e rigorosa nello scandire gli eventi“.

Cremonini ha preso in mano il caso di cronaca con estrema delicatezza, concentrandosi sugli ultimi 7 giorni di vita di Cucchi, periodo precedente al 22 ottobre 2009 quando il giovane geometra muore dopo l’arresto per detenzione di stupefacenti. Ci sono voluti otto anni affinché la procura di Roma accusasse di omicidio preterintenzionale, calunnia e falso i 5 carabinieri imputati: i militari Alessio Di Bernardo, Raffaele D’Alessandro e
Francesco Tedesco, accusati di omicidio preterintenzionale, il maresciallo Roberto Mandolini di calunnia e falso, lo stesso Tedesco, insieme con Vincenzo Nicolardi. Sulla Mia Pelle ha scelto di non prendere le parti di nessuno, ma di elencare i fatti.

Un capitolo doloroso che ha trascinato nel caos mediatico anche il dramma del papà, interpretato da Max Tortora, della mamma, interpretata da Milvia Marigliano, e della sorella Ilaria, interpretata da Jasmine Trinca.

Raccontare Ilaria Cucchi è stato particolarmente impegnativoracconta la Trinca in conferenza non tanto per un discorso di immedesimazione del personaggio ma nel rispettare il vissuto di Ilaria, che ha reso pubblico il suo dolore privato  – continua l’attricee questo per me è un grande atto di generosità e merita rispetto. Noi conosciamo la parte dolorosamente esposta, ed è stato difficile andare a rintracciare la parte privata di quello che era il rapporto tra una sorella severa nei confronti di un fratello che ‘inciampa’ perché è la parte che conosciamo meno“.