Bussetti: "Alternanza strumento prezioso ma va qualificato"

Bussetti: “Alternanza strumento prezioso ma va qualificato”

ROMA – “L’alternanza scuola-lavoro è sicuramente uno strumento prezioso dal punto di vista dell’acquisizione delle competenze in generale. Su questo non si discute” perché “permette ai ragazzi di svolgere un’azione positiva se in linea con i loro indirizzi”. Ma bisogna “qualificarla” in maniera “piu’ mirata e più attenta”, con “l’obiettivo di orientare i ragazzi”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital. “La mia intenzione è non porre limiti al massimo” delle ore, “ma al minimo. Non saranno riduzioni drastiche ma logiche e ponderate”, ha concluso.

DOCENTI MERITANO UN DIECI, E AUMENTO STIPENDI

“Il corpo docente italiano meriterebbe un dieci. I nostri insegnanti sono bravi e preparati, hanno bisogno di avere delle motivazioni più forti. Insieme ai sindacati dobbiamo arrivare ad avere aumenti e miglioramenti stipendiali. Non posso promettere in che misura, ma dico che se lo meritano”.

SU TEST INVALSI STIAMO RIFLETTENDO

“Su invalsi stiamo riflettendo e vediamo cosa fare in futuro. Il tema è la valutazione in generale. La valutazione non può avere solo dei riferimenti di tipo oggettivo e misurato come avvenuto fino adesso e non considerare contesti e culture. Sono convinto che quando dobbiamo misurare i ragazzi, dobbiamo valutare anche le persone: l’attenzione alle persone è fondamentale”.

I MIEI FIGLI? LI HO VACCINATI “LEGGE PERMETTE FREQUENZA ANCHE A BAMBINI COME NEL CASO DI CASTELFRANCO VENETO”

Qual è l’orientamento del ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, sul tema dell’obbligo dei vaccini per entrare a scuola? “Io non faccio il ministro della Salute, faccio il papà e opero per il rispetto della legge”. “Adesso la legge Lorenzin è in vigore, aspettiamo il Parlamento che decida sugli emendamenti e poi ci si adeguerà alla legge”, ha aggiunto. I figli li ha vaccinati? “Si'”, ha risposto il ministro, che sul caso del bambino di Castelfranco Veneto guarito dalla leucemia ma impossibilitato ad andare a scuola per la presenza di alunni non vaccinati ha concluso: “Mi sembra che all’interno della legge siano previste le condizioni per permettere la frequenza scolastica ai bambini anche in questi casi”.

PIU’ CONTROLLI ANTIDROGA? BENE SALVINI, MI SENTO TUTELATO

“Diversi dirigenti chiamano la Questura e la Prefettura e chiedono l’intervento dei cani antidroga”. Quindi “se il ministro opera in questo modo fa più che bene, perché io come genitore mi sento tutelato”. In merito all’efficacia e alla durata degli interventi, Bussetti ha concluso: “Come tutte le iniziative si inizia, si vedono i risultati e poi dopo ci si regolerà di conseguenza”.