Studenti dell'iis 'De Sarlo-De Lorenzo' sulla Nave della legalità

Studenti dell’iis ‘De Sarlo-De Lorenzo’ sulla Nave della legalità

La scuola in provincia di Potenza selezionata per lavoro realizzato
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ROMA – Un video e un cartellone per ricordare Giovanni Falcone come magistrato antimafia e la valenza del suo metodo di combattere un sistema così coeso quale è il fenomeno mafioso. È questo l’impegno degli studenti del liceo delle scienze umane di Lagonegro (Potenza), oggi in viaggio sulla nave di legalità che arriverà a Palermo.

Le studentesse Maria Pia, Giulia, Francesca e Dora, accompagnate dalla loro professoressa Anna Vincenza Aversa, condivideranno con i loro coetanei di tutte le altre regioni il ricordo del magistrato palermitano. Attraverso il loro video hanno rappresentato la convenzione di Palermo contro la criminalità organizzata internazionale interrogandosi sul perche’ un accordo firmato nel 2000 alle Nazioni Unite sia stato ratificato solo nel 2006.

“Abbiamo formulato varie ipotesi- ha detto Francesca, una delle alunne coinvolte nel progetto- Una spiegazione possibile potrebbe essere che il fenomeno dapprima radicatosi nel Sud Italia, si è espanso dapprima a tutto il paese per poi assumere una dimensione internazionale”. Lo studio del fenomeno mafioso non solo nella sua origine locale è il tema anche del secondo lavoro presentato dai ragazzi: una rappresentazione dell’Italia che si tiene per mano.

“La mafia non può essere liquidata come un problema solo di alcune zone del paese ma da affrontare come problema di tutti”, sottolineano Giulia e Maria Pia. Non solo approfondimento e studio del fenomeno mafioso e degli uomini e delle donne che sono caduti combattendola ma anche un messaggio di speranza e felicità: “non possiamo fare a meno che immaginare Giovanni Falcone felice -ha detto Dora- ci piace pensare che gli brillino gli occhi per la convenzione di Palermo, un riconoscimento al suo lavoro e al suo metodo”.

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