Coronavirus, da studenti atenei di Pisa il video social con le buone regole

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ROMA – “Evento BIO[TECNO]LOGICO” è un progetto di comunicazione scientifica lanciato dagli studenti dei tre atenei pisani (Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore) e che avrebbe dovuto tenersi dal 22 al 23 aprile e ad oggi posticipato al 30 settembre e al primo ottobre 2020, in concomitanza con la Biotech Week. L’evento è stato pensato per portare la scienza fuori dalle università, per promuovere la buona informazione scientifica e stimolare la discussione su temi di grande dibattito come l’ingegneria genetica e i vaccini.

La diffusione del COVID-19 ha costretto i ragazzi a rimandare l’evento, ma non a sospendere le loro attività che adesso si sono concentrate in un video che presenta buone pratiche da seguire sempre, per bloccare la diffusione del virus.

“Abbiamo ritenuto più sicuro e responsabile spostare l’iniziativa – spiegano gli allievi promotori – anche se era in programma ormai da mesi. Fare buona informazione significa, prima di tutto, avere il coraggio di dare il buon esempio. Ed è per questo motivo che abbiamo deciso di non fermarci, ma di continuare a dare il buon esempio a partire dalle cose più semplici: lavarsi le mani e mantenere la distanza interpersonale di un metro”.

Con questo video (quello sì, da far diventare virale) i ragazzi hanno lanciato l’hashtag #stopcovid19, per sensibilizzare tutta la cittadinanza, mantenendo la voglia di sorridere e di reinventarsi, ma con un forte appello alla responsabilità individuale, che non può venire meno in momenti come questi. 

L’idea del BIO[TECNO]LOGICO era nata da un gruppo di studenti dei corsi di Biotecnologie e Medicina. In questo momento storico in cui le informazioni circolano rapidamente, è sempre più difficile verificare l’attendibilità delle fonti e non cadere vittima delle cosiddette “fake news”. Da qui la sfida: cercare modi innovativi, rapidi e divertenti di raccontare la Scienza, avendo sempre cura di essere chiari e citare fonti affidabili. 

“Vogliamo metterci in gioco e mettere la nostra formazione a servizio dei cittadini”, sottolineano. Per adesso, il loro impegno ha dovuto rapidamente prendere un’altra direzione. Medici e infermieri sono in prima linea, tanti divulgatori sono scesi in campo nella battaglia dell’informazione. I secondi, come i primi, possono fare la differenza ma il contributo di tutti è fondamentale, per questo gli allievi dei tre atenei di Pisa hanno deciso di mettersi d’impegno, rispondendo all’hashtag #facciolamiaparte.

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