RECENSIONE| Francesco Totti stratega geniale in Celebrity Hunted

RECENSIONE| Francesco Totti stratega geniale in Celebrity Hunted

Dal 13 marzo su Amazon Prime Video
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – In questo periodo di stop per l’Italia a causa dell’emergenza Coronavirus una giusta dose di adrenalina è quello che ci vuole per risvegliarci dall’assopimento delle lunghe giornate a casa. Ed è proprio questo il momento giusto per il debutto di Celebrity Hunted – Caccia all’uomo: la prima serie non-fiction italiana targata Amazon Original, prodotta da EndemolShine Italy, in cui 8 celebrità devono  mantenere l’anonimato e preservare la loro libertà per 14 giorni, con limitate risorse economiche. Le uniche fonte di salvezza sono il loro ingegno e la rete di contatti fatta di amici, conoscenti o membri della famiglia. A dar loro la caccia ci sono alcuni tra gli analisti e più noti investigatori professionisti, esperti di cyber security, profiler e human tracker provenienti dalle forze dell’ordine e dai servizi segreti militari. I ‘cacciatori’ possono utilizzare solo mezzi legali per rintracciare le celebrità come ad esempio telecamere di videosorveglianza, sistemi di riconoscimento delle targhe e, inoltre, hanno libertà nella richiesta di informazioni.

Francesco Totti, Costantino della Gherardesca e le coppie formate te Fedez e Luis Sal, Claudio Santamaria e Francesca Barra, Diana Del Bufalo e Cristiano Caccamo sono i protagonisti di questo nuovo real-life thriller che, come abbiamo potuto notare dal primo episodio visto in anteprima, alterna momenti divertenti e assurdi a momenti adrenalinici e di vero panico per i concorrenti e per gli spettatori.

Le celebrities riusciranno a mantenere l’anonimato e sfuggire al fiuto dei ‘cacciatori’? Lo scopriremo nei primi tre episodi disponibili dal 13 marzo, in esclusiva su Amazon Prime Video, e nei successivi tre con l’episodio finale dal 20 marzo. Giorno in cui in edicola arriva il fumetto ispirato a Celebrity Hunted, ideato e scritto da Mario Gomboli di Astorina e illustrato dallo storico disegnatore Enzo Facciolo. Sedici pagine a fumetti in cui le storie delle otto celebrities sono ‘disturbate’ dal re dei ladri Diabolik che, accompagnato da Eva Kant, si confonde tra i fuggitivi.

Celebrity Hunted, cosa c’è da aspettarsi dal primo episodio?

Il primo episodio si apre con le 8 celebrities dentro un furgone. Sullo sfondo Roma. Ed è proprio qui, precisamente nei pressi del Colosseo, che i vip vengono lasciati. L’Anfiteatro Flavio è il punto di partenza delle celebrità, che devono lasciare la Capitale senza farsi acchiappare dai ‘cacciatori’ del quartier generale e successivamente dagli ‘hunters’, che sono in giro per la città a bordo una jeep. Tutti i protagonisti hanno preparato un ingegnoso piano per fuggire dalla Capitale prima dell’inizio del programma. Ma c’è chi più di tutti riesce a sorprendere. Si tratta di Francesco Totti, campione indiscusso del calcio nonché “l’ottavo Re de Roma“, come lo definiscono in molti. Totti non si è rivelato soltanto un grande stratega sul campo da calcio ma anche in Celebrity Hunted. La semplicità e l’ironia genuina sono i tratti distintivi del calciatore, che nella prima puntata regala il meglio di sé con un piano di fuga da vero ‘genio del male’. Forse è presto dirlo ma sarà la rivelazione di questo programma. L’ex numero 10 dell’A.S Roma (anche se resterà tale per sempre) ha attuato un piano di fuga in cui il sacro e il profano si fondono regalando scene di puro divertimento e ai limiti dell’assurdità. Non possiamo aggiungere altro per non spoilerare ma tenete d’occhio ‘Totti Nazionale’ e non lo sottovalutate come hanno fatto i ‘cacciatori’ del quartier generale.

Totti non è il solo a regalare grandi soddisfazioni. Anche la coppia formata da Fedez e Luis Sal si è fatta notare durante il primo episodio. Solo loro avrebbero potuto pensare di lasciare Roma rinchiusi in un carro funebre con tanto di ghirlande di fiori (questa scena è presente nel trailer, quindi non è spoiler). 

Dalla prima puntata è difficile capire l’andamento di una serie, che sia fiction o non-ficiton come in questo caso. Certamente si tratta di un prodotto curioso, studiato nei minimi particolari e interessante. Qualcosa di mai visto prima. Senza dimenticare il fatto che si tratta di un reality montato come se fosse una serie tv e che non ha lo scopo di far litigare i concorrenti ma bensì di farli ragionare. E come abbiamo visto dalla prima puntata, il ragionamento delle celebrità è risultato essere molto più accattivante di un visto e rivisto litigio ‘alza ascolti’.

Dai droni agli elicotteri, senza dimenticare hacker, ex agenti dell’intelligence e criminologi: ccco cosa è servito per costruire Celebrity Hunted:

Il format Hunted è stato originariamente creato in UK da ShineTV, parte del Gruppo EndemolShine, e questo accordo segna l’ottavo adattamento per il formato in tutto il mondo.

  • Celebrity Hunted – Caccia all’uomo:

Showrunner Stefania Rosatto.

Scritto da Cristina Limon e Roberto Petrucci con Roberto Avvignano, Livia Barattini, Domenico Brandellero, Emiliano Ereddia, Francesca Mazzantini, Francesca Picozza, Carmine Andreano, Paola Arrighi, Raffaele Bleve, Marco Guizzi.

Regia di Alessio Pollacci.

Produttore esecutivo Paolo Urbani.

  • Numeri di Celebrity Hunted – Caccia all’uomo

510 ore di girato

94 persone, la troupe impegnata sul programma

18 operatori impegnati sul set

20 telecamere

20 Go pro

15 droni

2 Elicotteri con telecamere Wescam

1 telecamera sull’idrovolante

  • Mezzi di trasporto utilizzati dai fuggitivi durante la fuga

23 automobili

1 furgoncino da fiorista

1 carro funebre

3 barche

2 pullman

1 carro

1 idrovolante

1 furgone

3 treni

1 funivia

2 moto

  • I CACCIATORI

Nel quartier generale situato presso La Lanterna di Fuksas un gruppo di esperti di sicurezza e criminologia chiamati Hunters studiano i movimenti delle Celebrities per catturarli, giocando soprattutto di astuzia perché, come afferma Alfredo Mantici, Ex Capo del Dipartimento Analisi Strategica del Sisde e coordinatore degli Hunters: “Un buon processo di caccia ai fuggitivi nasce dalla testa, si appoggia ai muscoli e usufruisce della tecnologia. Non è tutta tecnologia, non è tutto muscolo, ma nasce dalla testa”.

Hunters, headquarter:

Alfredo Mantici – Ex Capo del Dipartimento Analisi del SISDE

Carlo Biffani – Esperto di sicurezza, intelligence e terrorismo. Ex Ufficiale Paracadutista della Brigata Folgore

Simone Barbato – Psicologo clinico e digitale

Chiara Camerani – Psicologa e Criminologa

Vito D’Andreano – Ex Vice Questore della Polizia Francese

Kofi Danquah – Studente in Scienze comportamentali

Lorenzo Faletra – Hacker Etico

Fortunato Lodari – Hacker Etico

Sabrina Magris – Psicologa Investigativa

Giuseppe Monforte – Ex Ispettore Superiore della Polizia di Stato

Luigi Onorato – Ex Sostituto Commissario della Polizia di Stato

Giulia Perrone – Giurista Criminologa

Giulia Michelle Stabile – Studentessa in Criminologia

Hunters on the road

Barbara Gaggiotti – investigatrice privata

Klara Murnau – investigatrice privata e capo detective di una società internazionale di investigazioni

Luca Rinaldi – giornalista investigativo

Stefano Ruaro – ex Paracadutista d’assalto e Collaboratore dell’Intelligence

Simona e Valentina Tarricone – investigatrici private, titolari di un’agenzia investigativa femminile

Giuseppe Tiralongo – investigatore private

Basato su Celebrity Hunted format creato da Shine TV Ltd e licenziato da Endemol Shine IP BV.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it