Studenti progettano la Milano del futuro con 'The schools challenge'

Studenti progettano la Milano del futuro con ‘The schools challenge’

Oggi la finale del progetto targato J.P. Morgan e Junior Achievement Italia
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ROMA – Doveva essere una sfida sulle tecnologie del futuro, e proprio grazie all’innovazione non si è fermata. Si è svolta online, infatti, la finale del progetto ‘The schools challenge’, che ha coinvolto 50 studenti milanesi per riprogettare la città del domani.

Tante le idee proposte dagli studenti del liceo ‘Tenca’ e dell’istituto ‘Torricelli’ di Milano. Colonnine in legno per ricaricare i monopattini elettrici, bidoni della plastica ‘intelligenti’, e sistemi di riciclo per le apparecchiature elettroniche. Ma ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto ‘Helmate’: un casco innovativo per riders e ciclisti che grazie a una serie di sensori è in grado di segnalare le frecce, rilevare eventuali cadute e mandare un messaggio ai contatti prestabiliti con il link della posizione e, in caso di emergenza,chiamare i soccorsi. Gli studenti del team ‘Helmate’ riceveranno degli iPad da utilizzare per le proprie attività scolastiche e portare avanti l’idea imprenditoriale proposta.

Il premio al miglior prototipo è andato invece al team ‘Ecowave’ della 3A indirizzo meccanico-meccatronico dell’Istituto ‘Torricelli’ che ha creato un cestino interattivo utile a riciclare bottiglie di plastica che, una volta raccolte, saranno trasformate in tessuto pile.

Il progetto di J.P. Morgan, realizzato in Italia in collaborazione con Junior Achievement e giunto alla sua terza edizione, ha visto la collaborazione di Luiss Hub, Fondazione Giacomo Brodolini e il patrocinio del Comune di Milano.

Fino alla chiusura delle scuole, gli studenti hanno alternato momenti in aula con i tutor di Junior Achievement Italia e i mentor di J.P. Morgan con incontri laboratoriali. Successivamente, con le misure di lockdown, i ragazzi sono stati supportati da webinar e incontri digitali con i propri mentor, e hanno portato a termine i propri progetti sperimentando e applicando le conoscenze digitali maturate durante il percorso.

“Ancora una volta, nonostante le difficoltà del periodo, gli studenti sono riusciti ad esprimere tutta la loro creatività, dimostrandosi il vero motore dell’innovazione- ha commentato Antonio Perdichizzi, presidente di Junior Achievement Italia- Questo risultato è anche per noi un’importante spinta a proseguire e implementare progetti che trasferiscano ai ragazzi competenze trasversali e portare avanti nella scuola nuove sperimentazioni grazie alle opportunità offerte dal digitale”.

Per Francesco Cardinali, Senior Country Officer di J.P.Morgan in Italia, “il momento che stiamo vivendo dimostra quanto le competenze STEM siano fondamentali per il presente e per il futuro di questi ragazzi e dell’intera comunità. Quest’anno- ha aggiunto il manager- gli studenti partecipanti hanno approfondito conoscenze in ambito tecnologico e scientifico, e affinato la resilienza e la capacità di portare a termine il percorso iniziato, nonostante gli imprevisti. Congratulazioni a tutti loro per aver sviluppato idee eccellenti e per il lavoro svolto in questi mesi”.

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