Ho 16 anni, a me questa storia della turnazione a scuola non piace affatto…

Ciao,
mi chiamo Ludovica e ho 16 anni, a me questa storia della turnazione a scuola non piace affatto. Frequento un liceo artistico e l’idea di non stare con tutti i miei compagni mi fa vivere male la scuola. Prima la quarantena, poi le restrizioni, ora non posso nemmeno stare con la mia migliore amica, ma a noi non ci pensa nessuno? Quando finirà tutto ciò? Posso sperare che nel corso dell’anno verremo riuniti?

Ludovica, 16 anni


Cara Ludovica,
non abbiamo rassicurazioni certe riguardo l’andamento della pandemia e quindi non sappiamo quando finirà tutto questo e se eventualmente toglieranno i doppi turni nella tua scuola. Una cosa che possiamo affermare  è che c’è un’attivazione collettiva finalizzata a far funzionare le cose e se ognuno mette in atto comportamenti responsabili può aggiungere un pezzo ad una catena di collaborazione necessaria al superamento di questo momento delicato di crisi. Questa pandemia sembra aver rivoluzionato l’idea della quotidianità, sottolineando paure, timori, sospetti,  responsabilità, ma soprattutto alterando il concetto di contatto e vicinanza. E seppure la fase acuta sembrerebbe essere sotto controllo, è ancora importante mantenere delle misure di prevenzione.
A volte può capitare di sentirsi in una bolla, si percepisce un senso di impotenza e mancata libertà, altre volte si è spaventati, altre ancora si ha modo di riflettere e prendersi cura di sé. 
Comprendiamo il tuo disappunto sul non ritrovare i tuoi soliti compagni di scuola. Questo perché la scuola oltre ad essere un luogo educativo è sicuramente per voi giovani un po’ una seconda casa dove nascono amicizie dove si ci può confidare, un luogo protetto insomma che a causa di questa pandemia ha destabilizzato un po’ tutti gli equilibri. Siamo fiduciosi che con la collaborazione ma sopratutto la pazienza di voi giovani si possa, seppure, con nuove regole vivere serenamente l’anno scolastico appena iniziato. Si tratta solo di fare una sorta di “rodaggio” per poi imparare a sentirsi”vicini” anche con queste nuove modalità che sono state applicate alla scuola e non solo.
Un caro saluto!

2020-10-02T11:40:51+02:00