Salute maschile: tra prevenzione e sensibilizzazione

Dall’ultimo dossier sulla salute maschile in 53 Paesi Europei emerge che troppo uomini hanno cattive abitudini di vita che vanno dalla scarsa o nulla attività fisica all’alimentazione sregolata, dall’abuso di alcol alle poche visite mediche. È, quindi, necessario sensibilizzare l’universo maschile alle attività di screening e alle sane abitudini quotidiane.

Chiaramente, come per le donne, ci sono esami tipici dell’età e altri controlli che è meglio fare in caso di patologie ereditarie. Un tempo il servizio militare obbligatorio esponeva i ragazzi a controlli precoci (18 anni) sulla loro salute, oggi invece tante cose si sottovalutano o non si conoscono affatto.

Proviamo insieme a chiarire quali sono gli screening importanti da fare in base all’età.
Intorno ai 20 anni sarebbe consigliato iniziare ad avere confidenza con la figura professionale dell’andrologo-urologo, che, con una buona informazione e dei controlli mirati, può evitare problemi più o meno seri, dal varicocele (dilatazione delle vene del testicolo), che può incidere sulla fertilità futura, al tumore al testicolo, che è un evento raro ma pericoloso se non riconosciuto in tempo.
Tra le strategie preventive per i ragazzi (a partire dagli11/12 anni) c’è anche il vaccino contro il papilloma virus che nel sesso maschile può causare il cancro dell’ano, del pene e del cavo orale.

All’avvicinarsi dei 40 anni è importante valutare il livello del testosterone che se risulta essere troppo basso, può favorire, nel tempo, il presentarsi di obesità, riduzione della massa magra, osteoporosi e maggior rischio di malattie cardiovascolari. A proposito di queste ultime, è proprio a questa età che diventa importante svolgere una regolare attività fisica e controllare il peso e il girovita; infatti, a livello dell’ombelico, la circonferenza deve essere inferiore a 102 cm, oltre questa misura il grasso addominale può diventare nocivo per la salute cardiovascolare.

Tra i 45 e i 60 anni sono importanti la visita urologica e un’attenzione particolare al cuore (esami del sangue, la misurazione della pressione ed eventualmente l’elettrocardiogramma).
È sempre bene tener conto che sane abitudine di vita e una regolare attività sportiva migliorano notevolmente lo stato di salute di ogni individuo, a qualsiasi età!

Lo sapevi che…

  • La principale causa delle infezioni urinarie è un batterio che vive normalmente all’interno del tratto gastrointestinale: il noto Escherichia coli. I sintomi tipici sono: bisogno impellente di urinare, dolore al basso addome, necessità di urinare spesso, incapacità di svuotamento completo della vescica.
  • Il papilloma virus (HPV) si può contrarre avendo rapporti sessuali con un’altra persona già infetta da HPV. Questa infezione si può acquisire facilmente durante i rapporti sessuali: vaginali, anali, orali o mediante strofinio delle mucose dei genitali

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Autore: L'èquipe degli esperti
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