Mia figlia più la piccola ha delle difficoltà di apprendimento…

Buongiorno,
ho bisogno di un vostro parere e consiglio. Sono mamma di due ragazzine, la più grande ha 12 anni e la piccola 8. La piccola quest’anno abbiamo scoperto che ha delle difficoltà di apprendimento e quindi stiamo procedendo con la diagnosi di DSA. Tutto questo richiede impegno e attenzione come genitori verso di lei, e temo di star trascurando la grande che ha iniziato la prima media ma non la sto seguendo come mi ero immaginata e come meriterebbe.
Questo ci fa sentire molto in colpa sia a me che mio marito. Lei ci rassicura, ma temo che stia facendo tutto da sola e sia troppo per lei. Come posso uscirne da questa situazione?
Vi ringrazio molto

 

Luisa


Cara Luisa,
ci arriva la sua attenzione e preoccupazione rivolta ad entrambe le sue figlie, sia a livello scolastico che da un punto di vista puramente affettivo. 
Dover affrontare le difficoltà di apprendimento di un figlio richiede sacrifici, impegno e una gestione del tempo diversa da prima, probabilmente adesso state investendo molte più ore nei nuovi impegni e lo state facendo per dare maggiori opportunità a vostra figlia minore. 
Dall’altra parte come sottolinea lei stessa sarebbe importante distribuire equamente energie e risorse anche verso l’altra figlia, che seppur sia abbastanza autonoma sta attraversando un passaggio delicato della crescita, l’inserimento in prima media. 
Comprendiamo quanto tutto questo possa generarvi preoccupazioni,  ma non sentitevi in colpa, provate a fronteggiare questo periodo cercando di ridistribuire tra lei e suo marito, compiti e impegni, facendo sì che ognuno di voi possa seguire a turno entrambe le figlie e facendo loro arrivare le vostre cure e dedizione. E tutto nuovo, quindi è necessaria una fase di assestamento in cui trovare nuovi equilibri, sia per voi genitori che per le vostre figlie; datevi anche del tempo per organizzarvi. Ridurre forse le aspettative di questa fase, facendo del vostro meglio, potrebbe aiutarvi ad uscire da un senso di impotenza.
Potrebbe esser anche importante ritagliarvi del tempo per parlare apertamente con vostra figlia più grande e spiegarle, i motivi di questi cambiamenti, chiedendole inoltre come si sente in questo periodo, cosa pensa e di cosa avrebbe bisogno.
  
Crediamo in generale che aiutare i figli a verbalizzare emozioni e pensieri possa esser fondamentale per sostenere il loro vissuto e accompagnarli nel dare un senso ai cambiamenti. 
Se ha ancora bisogno, torni pure a scriverci.
Un caro saluto!

23 Ottobre 2020