Il Principe cerca figlio, Eddie Murphy racconta il sequel del film cult

Il sequel de Il Principe cerca moglie arriva il 5 marzo in esclusiva su Amazon Prime Video

ROMA – La famiglia reale di Zamunda torna sullo schermo con Il Principe cerca figlio (Coming 2 America, questo il titolo originale), diretto da Craig Brewer. A 33 anni dall’uscita, il 5 marzo in esclusiva su Amazon Prime Video arriva l’atteso sequel di Il Principe cerca moglie (uscito nel 1988). Ritroveremo il principe Akeem, interpretato da Eddie Murphy, sua moglie Lisa e tutti i memorabili protagonisti di questo film ormai diventato un cult del cinema. 

Volevamo riportare tutti i personaggi del film originale e riprendere la storia dove si era interrotta. Abbiamo lavorato a lungo sulla sceneggiatura e quando ci è sembrata giusta, la sceneggiatrice Kenya Barris  ha contribuito a renderla speciale con la sua scrittura. L’obiettivo principale per noi era trovare un collegamento logico che potesse unire i due film. Per esempio, abbiamo pensato che sarebbe stato divertente se il signor McDowell, il padre di Lisa, avesse aperto un suo ristorante in Africa così da poter stare vicino alla figlia, ha raccontato Eddie Murphy in occasione della conferenza stampa mondiale del film su Zoom. 

Qui Akeem è padre di tre figlie (una è interpretata da Bella Murphy, figlia di Eddie anche nella vita reale) ed è prossimo a diventare re, ma l’America lo chiama ancora una volta: non per cercare una compagna, ma bensì il suo primogenito concepito prima di conoscere Lisa ai tempi del primo film, di nome Lavelle, interpretato da Leslie Jones. Così, con il fedelissimo consigliere e migliore amico Semmi/Morris (interpretato da Arsenio Hall) inizia un’avventura che riaccende i ricordi del primo film attraverso i luoghi del film cult. 

È stato fantastico ritrovare i vecchi compagni di viaggio. Con Arsenio è stato stupendo. Originariamente avrei dovuto interpretare lo sciamano e il personaggio di Wesley Snipes (il generale Izzi, ndr). Ma poi ho iniziato a pensare a quanto tempo ci sarebbe voluto per realizzare tutti questi trucchi, così Arsenio si è proposto di aiutarmi e fare lui gli altri. Ero incredulo perché richiedeva davvero molto tempo. Una sera, dopo che tutti se ne erano andati, c’era lui con questo ingombrante trucco addosso, che ha richiesto sei ore per applicarlo. È stato divertente ma anche molto impegnativo“, ha dichiarato Murphy.

Esplosioni di colore, musiche, balli avvincenti (in perfetto stile Beyoncé) e intrattenimento allo stato puro. Ma anche l’amore, l’importanza delle tradizione, della famiglia e del fare la cosa giusta. Ma Il Principe cerca figlio più che un vero sequel sarebbe da considerare come un progetto nato per riaccendere la nostalgia de Il Principe cerca moglie (che non si spegne mai) e regalare due ore di risate grazie a questa operazione amacord. Sicuramente non verrà ricordata come la prima pellicola ma è stato bellissimo ritrovare tutti i personaggi insieme per la seconda volta. 

C’è un elemento fondamentale che va oltre le tematiche raccontate nel primo e nel secondo film. Il Principe cerca moglie è stato simbolo per comunità afroamericana e per tutto il mondo.

Il Principe cerca moglie è stato il primo film in assoluto nella storia del cinema con un cast ‘all black’ con un successo internazionale. Molti dei film sulla nostra comunità si concentrano sulle ingiustizie sociali e sulla violazione dei nostri diritti civili, tematiche di cui a molti, purtroppo, interessa poco. Alla gente piace vedere sullo schermo tematiche universali con cui si può relazionare. Noi siamo stati i primi a rappresentare re, regine e principesse africani. Poi è arrivato ‘Black Panther’, ma vi assicuro che il primo film in assoluto è stato il nostro“, ha concluso Eddie Murphy.

IL PRINCIPE CERCA FIGLIO, IL POSTER

2021-03-05T16:05:54+01:00