Queste perdite potrebbero essere legate alla rottura dell’imene?…

Salve, sono una ragazza di 19 anni, e il weekend scorso ho tentato per la prima volta di avere un rapporto sessuale completo e protetto. Il mio ragazzo ha inserito il preservativo e abbiamo tentato di avere un rapporto anche se alla fine non ci siamo riusciti perché lui non riusciva a penetrarmi, essendo io vergine e non ancora “molto dilatata”. Ha cercato così di penetrarmi con le dita, un qualcosa che invece non accadeva per la prima volta. Nonostante questo, sentí dolore (forse perché ero in ansia e non ero rilassata) e quando andai in bagno trovai un po’ di sangue, anche se non era la prima volta che mi usciva perché già precedentemente dopo la penetrazione con le dita mi ritrovai un po’ di sangue. Anche questi giorni, ogni volta che vado in bagno, pulendomi trovo sempre un po’ chiaro, ciò che sembra essere un po’ di sangue chiaro e ieri trovai, invece, sul salvaslip una macchia marrone, ciò che sembra essere sangue ossidato dopo giorni. Dopo quel tentativo di rapporto, abbiamo controllato il preservativo riempiendolo d’acqua ed era intatto. Dunque ho dei dubbi e mi chiedo se quelle macchioline di sangue che trovo nei giorni successivi a quella penetrazione con le dita siano segno della lacerazione dell’imene che man mano si sta rompendo e lascia i segni anche nei giorni successivi o se ci siano rischi di una gravidanza, essendo il weekend scorso il periodo fertile e dell’ovulazione.
La ringrazio e spero possa chiarire qualsiasi dubbio.

Anonima, 19 anni


Cara Anonima,
grazie per averci scritto. Proveremo a rispondere alle tue domande, così da chiarirti qualche dubbio. In base a quanto ci hai raccontato, pur essendo tu nel periodo ovulatorio, non vi è stata alcuna eiaculazione interna, per cui non riteniamo possano esserci dei rischi significativi per una gravidanza.
Le perdite di sangue potrebbero essere legate alla rottura o lesione dell’imene. L’imene è un setto di membrana mucosa che sovrasta o ricopre parzialmente l’esterno dell’apertura del canale vaginale. Ha la funzione di proteggere l’apertura della vagina ed è presente sin dalla nascita. In concomitanza della rottura della membrana può capitare di avere delle piccole perdite ma non sempre accade. Tieni presente che la forma e l’elasticità di questa membrana varia da donna a donna, in alcune infatti è talmente sottile che potrebbe rompersi senza dolore né perdite ematiche, per altre invece è più spessa e quindi è possibile che si laceri gradualmente con i rapporti sessuali o con i preliminari. A volte può capitare anche che l’imene non si rompa del tutto con il primo rapporto e che questo avvenga successivamente, attraverso diversi episodi. La membrana può rompersi solo in alcuni punti ma restare in altri e questo spiegherebbe i sanguinamenti successivi.
A volte a seguito dei rapporti o di un preliminare possono esserci delle abrasioni della mucosa vaginale che si verificano, per esempio se il rapporto è stato intenso , o perché la mucosa vaginale è infiammata a causa di vaginiti oppure in presenza di secchezza vaginale. L’attrito e lo sfregamento potrebbero quindi creare dei graffi sulle pareti e provocare le perdite. Ancora le perdite potrebbero essere legate allo spotting ovulatorio. Come vedi diverse possono essere le ipotesi e non sono necessariamente correlate al concepimento. Affinchè tu e il tuo ragazzo possiate vivere la sessualità con consapevolezze e serenità, potresti considerare la possibilità di rivolgerti al consultorio della tua zona dove diversi specialisti (ginecologi, ostetriche, psicologo) possono fornirti tutte le informazioni utili rispetto ai metodi contraccettivi per vivere la tua intimità senza rischi e preoccupazioni.
Un caro saluto! 

2021-07-14T17:46:05+02:00