Scopro di avere una cisti vaginale, esattamente dove c’è il clitoride…

buongiorno esperti,
vi scrivo perché no so proprio dove sbattere la testa. Premetto che abito in Québec, dove tutto funziona diversamente per quanto riguarda la salute il medico di famiglia e cosi via. vi racconto la mia storia:
A luglio scopro di avere una piccola cisti nella zona vaginale, esattamente dove c’è il clitoride, quindi una zona sensibile e mi da leggermente fastidio ma nulla di che. il mio medico di famiglia mi prescrive l’ecografia, fatta qualche settimana dopo. 5 giorni fa all’improvviso la cisti cresce… cresce tanto da farmi molto male fino a che questa domenica 10 ottobre io vado al pronto soccorso.
Mi visitano e mi danno anche il rapporto dell’atra ecografia di luglio: cisti complessa con setti. e consigliavano di seguire l’evolversi o con un’altra ecografia da fare o addirittura risonanza magnetica.
nuovo rapporto: progressione della cisti complessa con setti.
visto che dovevo vedere un ginecologo ieri( martedì 12 ottobre) decidiamo di aspettare appunto la visita e prescrivermi la morfina per dolori forti.e arriviamo a lunedì. 11…mi scoppia la cisti. esce tutto il liquido, e qui mi spavento.. e peggio ancora mi viene annullato la visita ginecologica per loro problemi legati al covid.
quindi adesso non ho ancora avuto la possibilità di farmi consultare. il mio medico è in vacanza, non riesco a ottenere un appuntamento in tempi brevi da un altro ginecologo. Sono andata di nuovo al pronto soccorso ma rischiavo di passare 15 ore li..
la mia domanda è: posso star tranquilla e aspettare una visita o sarebbe necessaria una terapia antibiotica??? il liquido era sul rosato per presenza di sangue. quello che mi preoccupa è : cisti complessa con dei setti.
parlavano di o aspirare o intervenire chirurgicamente o fare un IRM. ma non hanno mai pensato che si scoppiasse da sola. questa è la mia paura. Grazie mille.

Giovanna


Cara Giovanna,
purtroppo in una consulenza online senza conoscere nel dettaglio la tua storia anamnestica o poter utilizzare strumenti di approfondimento è impossibile poter fare delle diagnosi accurate.
Da quello che ci racconti potrebbero essere delle cisti del dotto di Skene, che sono ghiandole periuretrali o parauretrali, che si trovano intorno all’apertura dell’uretra. Il tessuto che le circonda comprende parte del clitoride. Le cisti si formano in caso di ostruzione del dotto della ghiandola.
Se sono sintomatiche le cisti vanno rimosse, solitamente in ambulatorio o in sala operatoria. In caso di ascesso, si somministrano antibiotici orali per 7-10 giorni, per poi asportare le cisti. Oppure, viene eseguita una piccola incisione della cisti suturano i margini interni alla superficie della vulva (marsupializzazione) in modo da svuotarla. Ma ribadiamo che è solo una ipotesi non potendo effettuare una visita specifica.
A te è avvenuta già una lesione e sembrerebbe non esserci del pus ma tecnicamente potrebbe essere importante una copertura antibiotica. Riteniamo quindi fondamentale che tu possa contattare il ginecologo seppure non in visita ma almeno telefonicamente o tornare al pronto soccorso per capire quale strategia farmacologica è più efficace.

Un caro saluto!

2021-10-13T12:45:10+02:00