“Calhanoglu diffidato”, cosa dice il regolamento: la verità sulla squalifica per la finale

L'Inter ha strappato il pass per la finalissima di Champions League al culmine di una partita clamorosa col Barcellona. C'è però il 'giallo' Calhanoglu

Al culmine di una doppia sfida pazzesca, che ha trovato risoluzione solo ai tempi supplementari della gara di San Siro, l’Inter ha superato l’ostico Barcellona di Flick raggiungendo la finale di Champions League, la seconda dell’era Inzaghi.

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“Calhanoglu diffidato”, cosa dice il regolamento: la verità sulla squalifica per la finale – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

Ci sono infatti voluti 120 minuti nella partita di ieri sera per decretare un vincitore dopo il 3-3 dei regolamentari che ha fatto il paio con quello dell’andata. Un gol di Frattesi su assist di Taremi ha quindi fatto saltare l’equilibrio ai supplementari indirizzando l’Inter verso la finalissima dell’Allianz Arena.

La chiusura di un cerchio per la stagione lunga e dispendiosa della truppa di Inzaghi che ha saputo soffrire nei momenti importanti rimanendo sempre agganciata alla partita nonostante la forza evidente dell’avversario di turno.

Tra i protagonisti anche Hakan Calhanoglu, gelido nel trasformare il calcio di rigore del momentaneo 2-0 in chiusura di primo tempo che aveva illuso i tifosi meneghini prima della rimonta blaugrana. Nel corso della prima frazione lo stesso centrocampista ha anche incassato un cartellino giallo che ha creato un piccolo caso, soprattutto sui social. Al momento dell’ammonizione, in telecronaca è stata erroneamente menzionata la diffida, scatenando paure e reazioni dei tifosi.

Inter in finale e il ‘giallo’ Calhanoglu: il regolamento parla chiaro

Nessuna diffida però per Calhanoglu visto che il regolamento della Champions parla piuttosto chiaro. Il conto dei cartellini gialli era stato infatti azzerato dopo i quarti, e dunque gli ammoniti dell’andata (Calhanoglu e Cubarsì), non erano sotto diffida.

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Inter in finale e il ‘giallo’ Calhanoglu: il regolamento parla chiaro – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

Dallo stesso sito della UEFA si apprende: “Si può essere squalificati per la finale? Sì, ma solo in seguito a un cartellino rosso. Poiché la conta dei cartellini gialli viene azzerata al termine dei quarti di finale (vedi Articolo 63.04), anche se un giocatore viene ammonito in entrambe le partite di una semifinale, non può essere sospeso per la finale”.

Nessuna squalifica per Calhanoglu che dunque non era assolutamente diffidato e giocherà regolarmente la finale di Monaco di Baviera. I tifosi dell’Inter non stanno più nella pelle, nella speranza di vedere un epilogo differente rispetto a quanto accaduto un paio d’anni fa contro il Manchester City.