A distanza di un anno la valutazione sull’avventura di Teun Koopmeiners alla Juventus non può che essere insoddisfacente. Le prestazioni dell’olandese sono state al di sotto delle elevate aspettative ed ora è tempo di capire cosa fare del prossimo futuro.

A commentare l’annata dell’olandese ci ha pensato recentemente anche Fabio Capello, che a ‘La Gazzetta dello Sport’ ha fatto un’analisi degli errori di mercato dello scorso anno: “La Juventus ha speso una barcata di soldi lo scorso anno, aveva preso giocatori che aveva ritenuto da Juventus: soprattutto Nico, Douglas e Koopmeiners. Ecco, mi sembra impossibile rivedere quest’ultimo così in difficoltà dopo quello che faceva all’Atalanta. Sono tutti giocatori che probabilmente non sono riusciti a integrarsi e a dare quello che ci si aspettava: qualche domanda bisogna farsela, ora il rischio è che qualcuno di loro vada in un’altra squadra e diventi ciò che in bianconero non è stato”.
Un’analisi lucida quella di Capello che sottolinea quindi le difficoltà incontrate da alcuni big acquistati dalla Juventus un anno fa, tra i quali spicca chiaramente Koopmeiners, che era arrivato a Torino dopo una lunga ed estenuante trattativa proprio per mettere al centro del progetto un calciatore forte e di esperienza, in grado di fare sin da subito la differenza.
Così però non è stato con l’olandese che ha messo a referto 44 presenze con 5 gol e 3 assist tra tutte le competizioni, registrando un calo sensibile rispetto alle ultime annate all’Atalanta.
Calciomercato Juventus, Koopmeiners nel mirino del Manchester United: le cifre dell’operazione
Considerando il mezzo flop in relazione all’alta cifra spesa, non è da escludere che il nome di Koopmeiners possa persino finire sotto osservazione in ottica mercato in uscita, nel caso in cui dovesse presentarsi l’occasione giusta.

Il centrocampista olandese potrebbe divenire un obiettivo del Manchester United, nobile decaduta del calcio inglese che anche questa estate proverà a ricostruire a suon di colpi di prima fascia.
Koopmeiners potrebbe essere l’uomo giusto per dare qualità al reparto dei ‘Red Devils’ che potrebbero offrire un prestito oneroso da 7 milioni con annesso obbligo di riscatto fissato a 35 e legato al raggiungimento di determinati obiettivi.
Un affare interessante che qualora venisse esplorato consentirebbe al calciatore di rilanciarsi in una realtà diversa, e alla stessa Juventus di recuperare parte della cifra investita solamente un anno fa per prelevarlo dall’Atalanta.
