Paghi 30 euro per un menu unico: è il ristorante stellato più economico d’Italia

Un meno completo a 30 euro. Non è un sogno o un pio desiderio ma una realtà accessibile ai clienti del ristorante stellato meno caro d'Italia.

La cucina d’autore deve rimanere un lusso alla portata delle tasche di pochi privilegiati, i soli a potersi permettere di andare a pranzare in un ristorante stellato? Non è detto. C’è un ristorante stellato che offre un pranzo completo a un prezzo decisamente accessibile: 30 euro per un menu unico, che prevede più portate ed è disponibile in diverse varianti.

Insomma, una chance davvero appetibile che rende accessibile a una platea più ampia un’esperienza gastronomica solitamente riservata a chi può permettersi di sostenere spese molto più elevate. E attenzione: non parliamo di un’offerta promozionale a tempo, ma di una scelta ben precisa che mira a abbinare qualità culinaria e sostenibilità economica.

Chef stellati
Paghi 30 euro per un menu unico: è il ristorante stellato più economico d’Italia – Diregiovani.it

Così facendo la cucina di alta qualità non rimane confinata a pochi “eletti”, ma si apre a un pubblico più largo con una proposta che mostra la capacità da parte dell’alta ristorazione di reinventarsi e trovare soluzioni in grado di conciliare il prestigio delle stelle Michelin e la sostenibilità economica. Ne consegue un invito alla ricerca di sapori più ricercati senza doversi per forza sobbarcare spese proibitive.

Menu unico a 30 euro: dove si trova il ristorante stellato meno caro d’Italia

I prezzi dei ristoranti stellati ne fanno spesso e volentieri luoghi inaccessibili alla classe media. Non così nel Vintage 1977, il ristorante stellato più economico d’Italia. Lo rivela il sito Cibotoday mediante il racconto dello youtuber Francesco Zini. Il ristorante Vintage 1977 si trova a Torino in Piazza Solferino. È qui che è possibile accedere a un menu completo al prezzo di soli 30 euro.

Insignito da vent’anni di una stella Michelin, il Vintage 1997 è situato all’interno di un palazzo storico nel centro della storica città sabauda. In precedenza i locali ospitavano una tipografia e successivamente un atelier di moda. Il ristorante è subentrato a partire dal 1969. Lo chef del Vintage 1996, Umberto Chiodi Latini, prepara menu a base di cucina piemontesi con alcuni interessanti spunti vegetali

 

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A pranzo il menu teme decisamente pochi confronti quanto al prezzo. I clienti hanno la possibilità di scelta tra tre percorsi di degustazione composti primo, secondo e dolce. Si può scegliere tra menu a base di carne, pesce o vegetariano. Imperdibile il vitello tonnato preparato alla vecchia maniera al rosso d’uovo.

Stesso discorso per il tajarin con ragù di vitello, rosmarino e Parmigiano e le linguine con pesto vegetariano. Il tutto a un prezzo più che accessibile: 30 euro. Anche a cena il prezzo è comunque inferiore alla media dei ristoranti stellati, con cinque portate al costo di 75 euro