Percorrere queste strade costerà più caro: con il ‘Sorpassometro’ si prevedono multe salatissime

Tempi duri per gli automobilisti indisciplinati con il nuovo strumento di controllo delle manovre pericolose: il cosiddetto 'sorpassometro'.

Mai sentito parlare del “sorpassometro”? Si tratta di un nuovo strumento a disposizione delle forze dell’ordine per controllare la velocità dei sorpassi vietati. Il sorpassometro non è altro che un dispositivo elettronico che rileva in tempo reale i sorpassi più pericolosi generando sanzioni in automatico, senza che le forze dell’ordine siano presenti.

La novità promette di cambiare molte cose nello stile di guida su alcuni dei tratti più a rischio d’Italia. Tecnicamente il sorpassometro si chiama SV3 e si basa su una rete di sensori integrati nel manto stradale. I sensori nel rilevare un sorpasso pericoloso provvedono ad attivare una telecamera ad alta definizione che realizza un video della manovra di sorpasso.

Sorpasso auto
Percorrere queste strade costerà più caro: con il ‘Sorpassometro’ si prevedono multe salatissime – Diregiovani.it

Insieme alla registrazione del video del sorpasso si genera anche un verbale digitale trasmesso seduta stante alle competenti autorità. Il sorpassometro permette dunque di sanzionare i trasgressori in maniera rapida e precisa senza necessità di un intervento diretto da parte delle forze dell’ordine. Ma dove è attivo questo nuovo sistema di controllo?

Sorpassometro, dove si trova il nuovo sistema di controllo dei sorpassi

Il sorpassometro – che può essere fisso o mobile – è installato in punti strategici: rettilinei pericolosi, curve cieche, strade a striscia continua. È presente in alcuni tratti di queste strade statali: SR23, SS36 Milano-Lecco, SS1 Aurelia e SS4 Salaria. Di recente è stato installato sulla SS18 Tirrena inferiore, nel tratto che attraversa Acquappesa (Cosenza).

La mappa completa dei sorpassometri è aggiornata dalle autorità. La normativa prevede che la posizione di questi dispositivi sia sempre segnalata in modo da assicurare trasparenza e sicurezza per chi si trova alla guida dei veicoli. Anche il sorpassometro, come accade con gli autovelox, deve essere omologato, testato e segnalato con anticipo.

 

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La distanza minima e massima della segnaletica del sorpassometro dipende dal tipo di strada, così da avvisare per tempo gli automobilisti. Questo dispositivo rivoluzionario serve a monitorare i sorpassi vietati non solo sulle strade statali, ma anche su autostrade e tangenziali. Una videocamera sopraelevata, collegata ai sensori del manto stradale, registra i momenti immediatamente precedenti e successivi alla violazione, catturando anche la targa e la dinamica della manovra.

L’articolo 148 del codice della strada punisce il sorpasso vietato con multe da 80 fino a oltre 1.200 euro, con decurtazione dei punti sulla patente di guida e, nei casi più gravi, anche la sospensione. La multa scatta soltanto se la manovra viene completata, ma fermarsi in tempo non evita in automatico la sanzione, specialmente se si è creato pericolo per gli altri utenti stradali.