Il Milan non vede l’ora di mettersi alle spalle il deludente esordio di Serie A contro la Cremonese culminato con una sconfitta inattesa che ha già fatto scattare i primi campanelli d’allarme.

Il mercato è ancora aperto e qualche ulteriore aiuto dovrebbe arrivare proprio dalla società, mentre Allegri prosegue il lavoro sul campo per correggere quanto di sbagliato emerso nell’ultimo fine settimana. Lo stesso allenatore rossonero in conferenza post Cremonese ha ammesso: “La società sta facendo le valutazioni e ha lavorato bene questa estate. In questo momento bisogna alzare molto l’attenzione a costo di fare anche una giocata in meno in fase offensiva. La prima cosa a fare è abbassare il numero delle reti subite, se no è impossibile. Non possiamo uscire dal campo avendo subito due gol in cui eravamo in superiorità numerica”.
Il Diavolo punta quindi a riprendere subito in mano il bandolo della matassa anche grazie all’ausilio degli ultimi possibili innesti. In questo senso Allegri attende rinforzi e il prossimo potrebbe arrivare ancora una volta a centrocampo.
Calciomercato Milan, mirino sul Bologna: spunta l’affare Fabbian
“Bisogna trovare una solidità di squadra. Non si possono prendere due gol in quel modo lì”, aveva detto Allegri in merito ai problemi del centrocampo dopo la partita con la Cremonese.

In aiuto potrebbe quindi arrivare la società che in queste ore ha messo nel mirino Giovanni Fabbian, polivalente centrocampista del Bologna in grado di ricoprire più ruoli e di offrire buone capacità anche in inserimento.
La dirigenza meneghina ha avviato i contatti con i felsinei per il classe 2003, ex Inter, che nella passata stagione ha collezionato 41 presenze totali condite da 4 gol e 1 assist. Secondo quanto evidenziato da ‘Milannews.it’ il club rossonero starebbe provando a prenderlo sulla base di 15 milioni di euro complessivi, il tutto con una base fissa da 12/13 milioni.
Fabbian potrebbe rivelarsi un jolly interessante per Allegri che potrebbe valorizzarne ulteriormente la crescita. Va ricordato che il 22enne italiano ha avuto trascorsi nelle giovanili dell’Inter, passaggio fondamentale per la sua crescita come evidenziato circa un anno fa a ‘Vivo Azzurro’: “Ho iniziato a giocare 4 anni, nella scuola calcio del San Domenico Savio, la squadra del mio paese. La passione è aumentata, mi divertivo. Credo che il divertimento sia alla base dello sport e della passione. A 16 anni sono arrivato nel Settore giovanile dell’Inter dopo otto anni di Padova. È stato un passaggio della mia carriera fondamentale perché mi ha dato la possibilità di crescere e conoscere un calcio diverso, professionistico. È stato uno step di crescita importante e bello per me”.
