Lorenzo Pellegrini sta vivendo il momento più delicato della propria carriera. Il centrocampista romano sembra infatti marginale nel progetto tecnico di Gian Piero Gasperini, con le ultime ore di mercato che potrebbero contribuire a cambiare radicalmente la sua avventura.

Alla luce del contratto in scadenza il prossimo anno e dello stop ai tentativi di rinnovo, la figura del numero 7 giallorosso appare sempre più lontana dalla capitale.
“La sua situazione è chiara: è evidente che la società non ha intenzione di allungargli il contratto, lui ha bisogno di giocare per ambire alla Nazionale e ai suoi obiettivi. Se lui trova una situazione adeguata ed è contento di andar via, anche la società è contenta”, aveva spiegato proprio Gasperini nella conferenza stampa alla vigilia del match con il Bologna poi vinto di misura.
La situazione intorno a Pellegrini si fa quindi incandescente con la società che lo ha messo di fatto alla porta a caccia di una soluzione, al netto del recupero fisico dall’infortunio.
Lo Gasperini in conferenza pre Pisa era tornato sull’argomento: “Pellegrini ha finito il recupero e si è allenato con la squadra. Io ne ho parlato, società e giocatore devono trovare la soluzione migliore: finalmente hanno fatto dei colloqui insieme. Lui è maturo, è attaccato alla Roma ed è disponibile nel fare altre scelte. Non lo fate passare come scarso, vuole giocare per raggiungere i propri traguardi. Il problema è il contratto, ma capita nel calcio: gli auguro il meglio se va via, il problema è che manca poco. E se dovesse rimanere? Ne parliamo il 2 settembre. Anche i calciatori hanno delle esigenze”.
Calciomercato Milan, idea Pellegrini: spuntano le cifre
Ad oggi appare complicato pensare ad una permanenza di Pellegrini, che contro il Pisa è anche rientrato tra i convocati, seppur restando solo in panchina ad osservare i compagni vincere in trasferta.

A poche ore dalla fine della sessione estiva il nodo inizia a stringersi così come le possibilità in un ventaglio di scelte sempre più risicato.
In Serie A l’ipotesi suggestiva lo porterebbe al Milan, dove però le trattative sono avviate per Adrien Rabiot in un ruolo simile. Ad ogni modo i rossoneri restano alla finestra e qualora servisse potrebbero lanciare un assalto last minute da circa 10 milioni di euro più bonus per convincere i capitolini all’addio anticipato rispetto alla naturale scadenza del contratto.
