Uno dei casi più spinosi dell’ultima sessione di trasferimenti è stato senza dubbio quello relativo ad Ademola Lookman. L’attaccante nigeriano voleva lasciare l’Atalanta, ma dopo tante voci alla fine è rimasto a Bergamo.

L’Inter in particolare ha provato a portarlo a Milano vedendo però rispediti al mittente i propri tentativi per una telenovela durata settimane. Al netto di alcuni mercati ancora aperti, come quello arabo e quello turco, Lookman per ora resterà alla corte di Juric che spera di poterlo impiegare quanto prima dopo averci rinunciato nelle prime uscite.
Il numero 11 atalantino quindi almeno fino a gennaio dovrebbe essere a disposizione degli orobici che infatti lo hanno inserito sia nella lista relativa alla Serie A che a quella per la Champions League. Indizi importanti sull’impiego probabile dell’attaccante nigeriano intorno al quale si è parlato molto, soprattutto del suo atteggiamento.
Sull’argomento è intervenuto anche il giornalista Paolo Condò a ‘Sky Sport’: “A mio avviso è stato quasi un tradimento. Ci si aspettava che dalla Premier League, dalla Liga o da altri campionati arrivassero proposte concrete, ma questo non è accaduto. Forse alcuni club erano convinti che prima o poi un’offerta sarebbe arrivata da sola. Così non è stato, e adesso l’Atalanta si ritrova con un calciatore che avrebbe potuto cambiare aria”.
Atalanta, la situazione di Lookman condiziona il mercato: a gennaio la Coppa d’Africa
In relazione al potenziale affare con l’Inter, Condò ha ammesso: “La società non ha mai nemmeno fissato un prezzo per l’Inter, segnale chiaro che non voleva favorire quel tipo di trasferimento. Però va detto che questo è il secondo anno in cui Lookman cerca di forzare l’uscita. Forse stavolta si poteva davvero lasciarlo partire, purché fosse arrivata l’offerta giusta”.

Ora la palla torna al campo in attesa di capire quale potrà essere il futuro di Lookman, in merito al quale per il prossimo futuro si prospetta già un altro problema.
L’attaccante nigeriano, a meno di sorprese, verrà convocato per la Coppa d’Africa che inizierà ufficialmente il 21 dicembre e finirà il 18 gennaio. Il numero 11 atalantino sarà dunque a disposizione fino alla 15esima giornata di Serie A e rischierebbe di saltare da un minimo di 3 a un massimo di 6 giornate di Serie A, il tutto a seconda del cammino della sua nazionale.
Questo ovviamente potrebbe condizionare le scelte anche di chi come l’Inter potrebbe ancora decidere di lanciare un altro assalto.
