Stando agli esperti di interior design dipingere la nostra camera da letto con un particolare colore può favorire il sonno e farci addormentarci più rapidamente. Insomma, ci sono colori più graditi di altri da Morfeo e che possono aiutarci a cadere tra le sue braccia. Il primo pensiero in questo senso va subito al bianco, quasi sempre la scelta di default quando si tratta di camere da letto.
Il bianco è neutro, da una sensazione di candore e pulizia, riflette bene la luce. Il bianco dà anche un senso di spaziosità. Tutto vero, ma il bianco non è il colore ideale per animare un ambiente rilassante e in grado di propiziare il sonno. Il colore, spiega al Daily Mail l’interior designer britannico Benji Lewis, impatta in maniera significativa sulla percezione dell’ambiente.

Di conseguenza la scelta del colore andrebbe fatta in maniera oculata, visto che si tratta di una parte integrante dell’arredamento di casa. Da questo punto di vista il gettonatissimo bianco può risultare anche troppo stimolante dato che riflette la luce proveniente da schermi, dispositivi elettronici, lampioni. Così facendo favorisce semmai energia e vigilanza ovvero due elementi che non si conciliano precisamente con il riposo notturno.
Il colore che favorisce il riposo in camera da letto
Ci sono altri colori che funzionano meglio per favorire il relax. L’esperto suggerisce di puntare su tonalità calme e naturali. Due colori in particolare, blu e verde nello loro sfumature più fredde, sono in grado di propiziare il sonno e abbattere lo stress. Il blu storicamente è un colore associato a sensazioni di serenità e armonia. Non per nulla la fa da padrone anche in aereo, dove i sedili sono quasi sempre blu per infondere calma e sicurezza nei passeggeri.
A condizione che non sia troppo acceso, il blu evoca il mare e il cielo. L’altro colore che si lega al relax è il verde salvia, perfetto per fornire sensazioni di equilibrio e armonia visiva, senza essere troppo ingombrante. Possono essere una buona scelta per creare un’atmosfera che sappia di accoglienza anche colori neutri come una tonalità molto chiara di beige e il grigio caldo.

Al contrario di quanto comunemente si pensa, anche i colori scuri non sono da scartare. Benji Lewis non manca di far presente la sua predilezione per i colori profondi, specialmente in camera da letto. Allo stesso modo, pure tonalità come il blu notte, il verde bosco o il marrone medio sono in grado di rendere avvolgente l’ambiente della camera da letto, a patto di non scegliere tonalità troppo cupe e finiture opache.
Chi proprio non vuole rinunciare a un soffitto luminoso ma vuole ottenere un effetto più morbido del bianco puro potrà considerare due alternative che mantengono la luce senza cadere nella sterile freddezza “ospedaliera” del bianco brillante. L’esperto suggerisce sfumature come il Drop Cloth (un grigio caldo e vellutato) e il Slaked Lime, un bianco con una leggera ambratura.

