L’Inter si prepara a tornare in campo nel fine settimana preparando il derby contro il Milan. Si tratta di un appuntamento da non fallire per Lautaro e soci, che dovranno provare a dare un segnale subito molto forte alla ripresa dopo la sosta.

Poi ci sarà subito da rituffarsi in Champions con una serie di gare di fila che richiederanno l’apporto importante di tutta la rosa. Tra i leader dello spogliatoio c’è senza dubbio Federico Dimarco, che è rientrato dopo la debacle con la Nazionale di Gattuso, uscita sconfitta e ridimensionata dalla Norvegia, e dovrà ora dare il suo contributo alla causa meneghina.
Il laterale nerazzurro è tra i mancini migliori della Serie A, e vista anche la sua rilevanza con l’Italia non può che essere anche un punto di riferimento per i più giovani che si approcciano ad alti livelli al ruolo. Tra le sorprese più intriganti di questa prima parte di stagione di Serie A c’è senza dubbio Samuele Angori del Pisa che ha raccolto finora 8 presenze in questo campionato con due assist all’attivo.
Il mancino classe 2003 gioca a tutta fascia ed è in grado di coprire più posizioni in corsia offrendo velocità, ritmo, piede e cambio passo. Si tratta di un calciatore da tenere sotto osservazione, che ha recentemente fatto anche una dichiarazione sul collega Dimarco.
Nulla da fare per Dimarco, Angori preferisce Cambiaso: è lui il punto di riferimento
Angori ha vinto il Premio Nazionale “La Clessidra” ad Anghiari come miglior giovane del 2025 e nelle parole riportate da ‘Tuttosport’ ha raccontato: “Fa piacere ricevere riconoscimenti del genere. È uno stimolo per cercare di far sempre meglio. A leggere l’albo d’oro del premio ci sono tanti grandi giocatori: spero di fare un bel percorso come accaduto a loro”.

A margine dello stesso intervento l’esterno del Pisa ha parlato delle sue fonti d’ispirazione: “Mi piacciono molto Dimarco, che è veramente forte e ha un gran sinistro, e Cambiaso. Forse per caratteristiche e modo di giocare il modello di riferimento può essere proprio quest’ultimo”.
Il dualismo tra l’interista e lo juventino nella mente di Angori sembra quindi vincerlo Cambiaso, ritenuto ispirazione e dunque modello di riferimento da seguire tra i calciatori che in Serie A interpretano tale ruolo ai massimi livelli.

