In queste ore non si fa che parlarne. Ci ha lasciato un mito, una vera icona italiana che nella sua lunga carriera ha accompagnato un pubblico in grado di identificarla al primo accenno di voce. Una carriera longeva la sua, contraddistinta non solo dall’inarrivabile – e indiscusso – talento ma anche da una inconfondibile vena di ironia.
Intere generazioni sono state attraversate – e segnate – dalla traiettoria insieme artistica e esistenziale di un’interprete versatile, in attività da quasi settant’anni e capace di dire la sua anche nel mondo della recitazione e della conduzione televisiva. Anche la storica conduttrice di Domenica In Mara Venier si è unita al cordoglio e al ricordo commosso di tanti.

A 91 anni di età si è spenta Ornella Vanoni. La signora della musica italiana è stata colta da un malore nella sua casa di Milano. Un arresto cardiocircolatorio ha messo fine alla vita di una delle artiste italiane più amate di sempre che a partire dall’esordio nel 1956 ha pubblicato più di cento progetti rientrando tra le cantanti italiane con il maggior numero di vendite (oltre 55 milioni di dischi venduti).
Addio a un’icona italiana dello spettacolo, le lacrime di Mara Venier
Mara Venier, che ha più volte ospitato Ornella Vanoni nelle sue tante trasmissioni televisive, ha voluto ricordare sul suo canale Instagram una delle figure più iconiche dello spettacolo italiano. Un addio condensato in poche semplici parole che esprimono prima di tutto un legame affettivo oltre che la stima per l’artista: «Addio adorata Ornella….mi mancherai tanto…. ».
Ornella Vanoni è nata a Milano il 22 settembre 1935. È stata un’artista dai molteplici talenti. Non solo cantante ma anche attrice e conduttrice televisiva. Nella sua lunga carriera ha sfidato il tempo senza mai smarrire espressività. Considerata una delle voci più significative della musica leggera italiana per il suo timbro inconfondibile e l’interpretazione raffinata, ha pubblicato oltre cento lavori tra album, raccolte ed EP.
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Le vendite superiori ai 55 milioni di copie la collocano tra le artiste italiane più amate e seguite di sempre. Tra i suoi successi va menzionato uno dei brani simbolo della cantante milanese: “Senza fine”, scritto da Gino Paoli. Altre canzoni indimenticabili di Ornella Vanoni: “Che cosa c’è”; “L’appuntamento”; “Tristezza”; “La musica è finita”, “Una ragione di più”, “Io ti darò di più”.
L’artista ha preso parte a otto edizioni del Festival di Sanremo. Nel 1968 ha conquistato il secondo posto con “Casa bianca”. Per altre tre volte si è classificata al quarto posto con brani rimasti impressi nella memoria collettiva degli italiani come “La musica è finita”, “Eternità” e “Alberi”.

