Li abbiamo quasi sempre tra le mani, è allarme: contengono sostanze tossiche

Sarà meglio controllare la provenienza di questi prodotti: al loro interno sono state trovate tracce di sostanze tossiche per la salute.

Ultimamente la corsa ai rincari ha leggermente rallentato. Ma la frenata non basta a cancellare vent’anni di aumenti generalizzati dei prezzi: un +49% concentrato per quasi la metà negli ultimi tre anni ovvero dopo lo scoppio del sanguinoso conflitto tra Russia e Ucraina. La crisi economica ha costretto molte famiglie a ingegnarsi per risparmiare qualcosa.

Uno dei modi più diffusi per spendere qualche soldo in meno consiste nell’acquistare prodotti per la casa in alcuni dei tanti negozi “low cost” di origine asiatica spuntati come funghi un po’ ovunque nelle città della Penisola. Come spesso capita però gli “affaroni” non tardano a presentare un conto salato per la propria salute e per quella dei propri cari. Alcuni di questi prodotti che passano spesso per le nostre mani contengono sostanze tossiche.

Esame fiale laboratorio
Li abbiamo quasi sempre tra le mani, è allarme: contengono sostanze tossiche – Diregiovani.it

Non si tratta di allarmismi ingiustificati mai dei risultati di un’analisi effettuata in alcuni laboratori svizzeri. Gli esami hanno fatto emergere la presenza di sostanze chimiche vietate in centinaia di questi prodotti. I risultati emersi sono davvero sconfortanti e inducono a riflettere sul modo in cui sono gestite le importazioni nell’Eurozona, Italia compresa.

Attenzione a questi prodotti: contengono sostanze nocive per la salute umana

I laboratori svizzeri ricercavano la presenza di ftalati, sostanze in grado di assicurare maggiore flessibilità e resistenza alla plastica. Ma c’è un rovescio della medaglia. Queste sostanze infatti sono estremamente pericolose per la salute del nostro organismo, in particolar modo per i bambini e le donne in attesa. Gli esperti svizzeri hanno analizzato quasi 1500 prodotti in plastica.

Per le loro analisi gli scienziati si sono serviti di uno spettrometro a infrarossi portatile in grado di riconoscere gli ftalati vietati dalle normative europee. Ben 51 di questi prodotti – molto diversi tra loro come finti giocattoli, pupazzetti e tappetini da bagno ma anche borse dell’acqua calda e contenitori in plastica – presentavano tracce di ftalati vietati in Europa e in buona parte del mondo

Esame flacone in plastica
Attenzione a questi prodotti: contengono sostanze nocive per la salute umana – Diregiovani.it

Quasi tutti i prodotti in cui sono state rinvenute tracce di sostanze vietate provenivano dalla Cina o da altri Paesi asiatici. Malgrado i divieti a livello europeo molte analisi effettuate negli ultimi anni continuano a rilevare una percentuale tra il 5 e il 10% di prodotti “contaminati” dai ftalati vietati dagli Stati UE. I pericoli per la salute non sono da sottovalutare.

La ragione che ha portato alla messa al bando di queste sostanze chimiche risiede nei potenziali danni per il sistema endocrino e quello riproduttivo. Dal 2011 fino ad oggi sono innumerevoli le ricerche scientifiche che hanno fatto luce sulla correlazione tra una prolungata esposizione ai prodotti con contenuto di ftalati e problemi di salute come asma, diabete e disturbi di fertilità.

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