Si parla già di ultima spiaggia per la trasferta norvegese della Juventus. Di certo però non sarà da spiaggia il clima che accoglierà stasera i bianconeri a circa trecento chilometri a Nord del Circolo Polare Artico. La sfida con i padroni di casa del Bodo/Glimt è già decisiva per la prosecuzione del cammino in Champions da parte della Vecchia Signora del calcio italiano.
Solo qualche anno fa sarebbe stato impensabile per una big di casa nostra – tanto più per la Juve – preoccuparsi più del dovuto per un match con una squadra norvegese. Ma le cose – nella vita come nel calcio – cambiano in fretta e i sette gol rifilati dalla Norvegia agli azzurri nei due match delle qualificazioni mondiali sono eloquenti testimoni della crescita del calcio norvegese.

Stasera la Juve dovrà fare i conti anche con condizioni meteo estreme. Il fantasma dell’allerta meteo incombe pericolosamente sull’Aspmyra Stadion. Il rischio neve è davvero elevatissimo. Le previsioni parlano di possibilità di nevicate e vento polare durante tutto l’arco della partita. Nella notte ha già iniziato a nevicare, informa la Gazzetta dello Sport.
Bodo Glimt-Juve, un match da condizioni meteo proibitive
La Juventus sa di non poter sbagliare la partita nel gelo norvegese se vuole continuare il suo cammino verso gli spareggi di Champions. Anche un pareggio potrebbe essere fatale agli uomini di Spalletti che in Norvegia devono fare risultato pieno. Il fischio d’inizio del match è previsto per le 21 di stasera. Le previsioni parlano della caduta di 5-10 cm di neve fresca proprio durante l’orario della gara.
Dovrebbe nevicare infatti tra le 19 e mezzanotte, coprendo così tutto l’arco del match. In caso di necessità l’arbitro Makkelie ha dunque pronto il pallone rosso. Oltre alla forte nevicata le zebre dovranno attrezzarsi anche per affrontare le temperature oscillanti tra -1° e +1°. La percezione però sarà ancora più rigida viste le raffiche di vento in arrivo dal mare norvegese.
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La sensazione termica potrebbe crollare dunque fino a meno dieci. Oltre all’insidia del meteo, a rendere ancor più proibitive le condizioni di gioco ci sarà il terreno di gioco. La partita si giocherà su un campo sintetico. Il combinato disposto tra innevamento e terreno sintetico creerà un mix pericoloso. Non si esclude che l’arbitro non possa fermare momentaneamente la partita.
In caso di grande accumulo di neve entreranno in gioco gli addetti per la pulizia delle linee. Il match pertanto dovrà fermarsi per permettere di sgomberare il campo dalla neve in eccesso. La neve dovrebbe cadere in abbondanza soprattutto a inizio e fine partita. Di conseguenza la visibilità e la stabilità risulteranno piuttosto precarie. Sono indicative le parole del tecnico del Bodo/Glimt, Kjetil Knutsen: «Spero sarà possibile giocare a calcio per tutti e due ma non siamo l’istituto meteorologico».

