Spalletti, batosta terrificante dopo il Bodo: “È finita”

Brutta batosta per Luciano Spalletti dopo la vittoria di ieri contro il Bodo. L'annuncio è stato a dir poco devastante

Seppur con enorme fatica la Juventus ha trovato la prima vittoria in questa group stage di Champions League. I bianconeri hanno strappato un 3-2 al cardiopalma sul campo del Bodo/Glimt, collezionando così il primo bottino pieno in terra europea.

Spalletti
Spalletti, batosta terrificante dopo il Bodo: “È finita” – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

Una vittoria pesante e complessa che dovrà avere risvolti positivi anche sul resto della stagione juventina. I bianconeri infatti continuano a faticare, con la classifica di Serie A che avrebbe bisogno di qualche ritocchino. La Juventus è attualmente settima con appena 20 punti ed un -7 dalla vetta occupata dalla Roma.

La prossima gara si giocherà a Torino contro il Cagliari, e Vlahovic e soci non avranno alcun margine d’errore. Lo sa bene Spalletti che in conferenza post Bodo ha provato a trarre il meglio: “Io sono felice quando quelli vicino a me sono felici. Nel calcio la felicità è vedere sorridere i tifosi che sono venuti fin qui. Vedere i giocatori che hanno la testa meno abbassata mi rende felice, la maggior parte del tempo io la passo con loro. Adesso che abbiamo l’osso in bocca non vogliamo mollarlo”.

Parla l’ex Inter Miranda: “Spalletti il peggiore avuto in Italia”

Spalletti ha quindi suonato la carica e ha provato ad instaurare da subito un rapporto forte e sincero con la squadra. In passato però non sempre ha ottenuto, anche a livello umano, il massimo.

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Parla l’ex Inter Miranda: “Spalletti il peggiore avuto in Italia” – (screenshot YouTube) Diregiovani.it

Le critiche sono infatti arrivate da un suo ex calciatore. Il riferimento è a Joao Miranda, ex di Atletico Madrid e Inter, incrociato proprio nell’esperienza milanese.

A tal proposito il difensore a ‘La Gazzetta dello Sport’ ha ammesso: “Dipende dai punti di vista, ma in generale penso di sì. Con Mancini, De Boer e Pioli ero titolare, poi è arrivato Spalletti. Uno che ha imposto la paura”.

In che senso? Lo spiega lo stesso Miranda: “Come allenatore niente da dire: un vincente. Ha riportato l’Inter in Champions e ha gettato le basi per il futuro, ma come uomo… lasciamo stare. Il peggior allenatore avuto in Italia in tal senso. Mancini è stato un gentleman, De Boer non è stato capito. Ma Spalletti viveva col terrore che qualcuno parlasse male di lui. Se ci fa caso sono pochi i calciatori ad aver avuto buoni rapporti con lui”.

Il brasiliano ha infine aggiunto: “Litigammo per questioni di campo. Non ama chi gli si mette contro e ha opinioni diverse. Dopo quel diverbio, successo nel mio ultimo anno all’Inter, ho iniziato a giocare sempre meno. Mi schierava una volta sì e un’altra no. Così è difficile entrare in condizione, soprattutto se ti ritrovi a giocare solo le partite importanti”.

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