Questo piccolo gioiellino per il fai da te oggi vale una fortuna: se lo conservi possiedi un tesoro

Un oggetto usato soprattutto dalle nostre nonne oggi può valere delle cifre sorprendenti. Meglio aspettare a disfarsene.

Un tempo si sapeva fare di necessità virtù. O meglio si era costretti a farlo dalle condizioni di vita, decisamente meno agevoli di quelle attuali. Per tirare avanti le nostre nonne dovevano imparare in fretta l’arte di arrangiarsi. Il fai da te non era certo una scelta o un hobby, come può essere oggi. Le competenze e i saperi venivano tramandati tra le generazioni.

Senza contare che le famiglie avevano minori disponibilità economiche. Comprare tutto nuovo era qualcosa di semplicemente irrealistico. Perciò si tendeva a riparare ogni oggetto: dai vestiti alle scarpe, passando per gli utensili. Allo stesso modo, si cercava di riciclare tutto quel che si poteva: stoffe, bottoni, barattoli, legno, ecc.

Scritta fai fa te
Questo piccolo gioiellino per il fai da te oggi vale una fortuna: se la conservi possiedi un tesoro – Diregiovani.it

L’arte del cucito, della maglia e del rammendo rientravano nelle normali competenze quotidiane. Oltre alla cultura dell’autosufficienza c’era anche un minore accesso ai servizi. Per giunta in tempi di guerra scarseggiavano vestiti e calzature. Un sostanzioso aiuto veniva però da un apparecchio che oggi sta tornando di moda tra collezionisti e appassionati.

Il vecchio apparecchio per il fai da te che oggi può valere un bel po’

Tutti certo ricordiamo la vecchia macchina da cucire Singer usata dalle nostre nonne. Questa macchina ha una storia che risale fino alla metà dell’Ottocento. Fu nel 1851 che Isaac Merrit Singer e Edward Clark fondarono negli Stati Uniti quella che sarebbe diventata la Singer Corporation. La sede attuale è situata a La Vergne, in Tennessee, vicino a Nashville.

Già pochi anni dopo, nel 1855, Singer diventa la più grande azienda mondiale nel settore delle macchine da cucire. Una macchina Singer vince il primo premio alla Fiera Mondiale di Parigi e nel 1856 l’azienda americana sbarca in Europa: a Glasgow, in Scozia, dove apre una filiale. Nel 1858 nasce il modello “Grasshopper”, venduto a migliaia di unità all’anno. In pochi anni le vendite all’estero superano quelle del mercato nazionale americano. 

Vecchia Singer
Il vecchio apparecchio per il fai da te che oggi può valere un bel po’ – Diregiovani.it

I prodotti Singer da allora non si sono più fermati e di fatto sono entrati nella storia diventando, per la combinazione di stile, solidità e praticità, l’icona stessa della macchina da cucire, preceduti dalla loro fama di apparecchi robusti e precisi. Una fama che non si è mai spenta. E ora che il mercato dell’antiquariato vive una seconda giovinezza, queste macchine del passato possono fruttarci un bel gruzzoletto

Il valore di una vecchia Singer degli anni Settanta è legato a molti fattori. Il principale rimane quello del funzionamento. Una macchina in buone condizioni che si accende senza faticare, che non emette strani rumori e cuce ancora con precisione e fluidità può arrivare tranquillamente a superare i 200 euro. I modelli conservati particolarmente bene o quelli molto rari possono raggiungere anche quotazioni più alte su canali come le piattaforme dedicate al collezionismo, i gruppi social di settore e i negozi specializzati nell’antiquariato tessile.

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