I risultati sono come sempre il termometro del rendimento delle squadre e del futuro degli allenatori, quasi sempre ritenuti come i primi responsabili. Lo sa bene anche Marco Baroni che dopo il ko contro il Milan delle ultime settimane inizia a tremare, soprattutto per come è arrivato.

La gara si era messa anche in discesa per il Toro avanti di due gol con le reti di Vlasic e Zapata, ma la rimonta subita per mano di Rabiot e Pulisic ha strozzato in gola l’urlo di gioia del popolo granata. Così facendo il Torino ha raccolto il terzo ko di fila in Serie A allungando la striscia di gare senza vittorie che dura ormai da settimane.
Ad analizzare la brutta serata ci ha pensato lo stesso Baroni in conferenza stampa: “Ci sono situazioni che paghiamo a caro prezzo: ciò che voglio vedere è la positività della squadra. Abbiamo tenuto il campo con personalità, abbiamo pressato forte nel primo tempo. La sconfitta brucia tantissimo, ma c’è la convinzione di rialzarsi domattina per lavorare”.
Tanta amarezza quindi in casa Torino per una sconfitta arrivata con queste modalità quando tutto sembrava indirizzato sui binari di una serata memorabile. I granata hanno però scritto la storia sul versante sbagliato, incamerando una rimonta subita che anche mentalmente butta ulteriormente giù squadra e ambiente.
Calciomercato, Torino in difficoltà e Baroni in bilico: spunta anche Mazzarri
La classifica del Toro inizia ad essere molto preoccupante. La truppa di Baroni è al 16esimo posto in classifica con appena 14 punti collezionati e soli 4 di vantaggio rispetto al Pisa che rappresenta la zona retrocessione in questo momento.

Numeri horror considerando anche i soli due punti nelle ultime cinque e le tre sconfitte consecutive che alimentano la crisi. Senza un immediato cambio di rotta in campo non è da escludere che il presidente Urbano Cairo possa anche prendere qualche provvedimento forte.
La panchina di Baroni non è del tutto al sicuro, e servirà quindi cambiare da subito atteggiamento. Qualora però si dovesse arrivare all’esonero dell’ex Lazio, la panchina granata potrebbe essere affidata ad un usato garantito.
In caso di altro risultato negativo sabato con la Cremonese, il Torino potrebbe salutare il suo attuale allenatore. L’ultima idea per la sua sostituzione si chiama Walter Mazzarri, che ha già allenato i granata dal 2018 al 2020. Il tecnico di San Vincenzo peraltro non allena dalla parentesi 2023/24 col Napoli.

