Si presenterà al via degli Australian Open come grande favorito, dopo i due trionfi di fila nel 2024 e 2025. Jannik Sinner scalpita per l’inizio del primo torneo del 2026 del Grande Slam e punta a essere ancora una volta protagonista sui campi in cemento di Melbourne.
Un torneo, nel quale dovrà difendersi dagli assalti del numero 1 al mondo, Carlos Alcaraz, e degli altri rivali che venderanno cara la pelle. A cominciare da Novak Djokovic che, a 38 anni suonati, non ha alcuna intenzione di mollare la presa e anzi sogna di vincere l’ennesimo Slam.
Sinner, spunta un retroscena di Binaghi: che spavento
Intanto in queste ore, il Presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi, ha raccontato un drammatico retroscena che riguarda proprio Sinner in un’intervista al ‘Corriere della Sera’: “Il tennis è uno sport individuale duro e frenetico, che ti costringe ogni settimana ad andare da una parte all’altra del mondo. No di Sinner all’invito in Quirinale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella? Prima di quella rinuncia, ricordo Sinner che stava per finire in ospedale a Melbourne durante il match con Rune. I tennisti hanno bisogno non solo di riposo, ma anche di distrazioni, di ore trascorse in famiglia o con gli amici“.

Una rivelazione che fa riferimento al malore avvertito da Sinner nel corso del match contro Rune agli Australian Open 2025, poi vinto. Da quel giorno, è trascorso quasi un anno e adesso il campione di San Candido è pronto a mettere subito le cose in chiaro: a cominciare proprio dal torneo di Melbourne.

