se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Il preservativo è tuo amico!

Sempre più hi-tech, colorato, profumato, di più facile inserimento, il preservativo ha una storia antichissima che ha inizio fin dagli antichi egizi eppure ancora oggi resta un oggetto avvolto da sentimenti ambivalenti di amore e odio per una serie di fattori, che vanno, dagli aspetti più tecnici a quelli psicologici, di fatto, però resta il metodo contraccettivo di barriera più sicuro ma non privo di “effetti indesiderati”. Cerchiamo di vedere insieme come ovviare ai piccoli, grandi inconvenienti:

Primo – maneggiare con cura: il preservativo dovrebbe essere tenuto in un luogo fresco e asciutto, evitare di tenerlo nel portafogli, nella tasca dei jeans o dentro il cruscotto della macchina o del motorino, attrito, calore e pressione danneggiano il lattice del preservativo compromettendone la qualità.

Secondo – l’apertura: è sempre bene aprire la confezione con le mani, non utilizzare forbici, denti o altri oggetti appuntiti il rischio è di danneggiare il condom.

Terzo – la scadenza: non utilizzare preservativi scaduti da molto tempo il rischio è che si siano asciugati e di conseguenza che possano rompersi durante l’utilizzo.

Quarto – le istruzioni per l’uso: il preservativo deve essere utilizzato fin dall’inizio del rapporto e deve essere inserito ad avvenuta erezione. Anche in questo caso fare attenzione ad anelli unghie e perciang, potrebbero danneggiare il preservativo durante l’inserimento.

Quinto – la misura: non esiste una taglia unica di preservativo è importante sceglierlo della misura giusta in quanto se troppo stretto il rischio è che provochi dolore, fastidio e ancor peggio si rompa. Se troppo grande è pericoloso perché può sfilarsi durante il rapporto provocando la fuoriuscita del liquido eiaculatorio oppure può sfilarsi rimanendo all’interno della vagina.

Sesto – la rottura: il preservativo può essere soggetto a delle rotture anche durante il rapporto, se ci si accorge dell’accaduto, a rapporto avvenuto, è necessario, in questo caso, prendere in considerazione l’assunzione della contraccezione d’emergenza.

Settimo – se si sfila: può accadere che sia durante il rapporto o finito il rapporto il preservativo si sfili, se accade nel primo caso è bene togliere il preservativo e utilizzarne uno nuovo, se accade a fine rapporto ed avvenuta eiaculazione vi può essere rischio gravidanza.

Ottavo – la lubrificazione: lubrificare il preservativo è importante perché permette di proteggersi meglio contro le malattie sessualmente trasmissibili e di limitare i rischi di rottura dei preservativi. Evitare però prodotti a base oleosa ma anche la vaselina, il latte idratante e le altre creme cosmetiche perché aumentano i rischi di rottura del preservativo, inoltre se la partner sta utilizzando ovuli o creme vaginali è sconsigliato avere rapporti, in quanto anche in questo caso è compromessa l’integrità del preservativo.

Nono – sempre e comunque: cambiare sempre il preservativo ad ogni rapporto ed indossarlo fin dall’inizio, soprattutto nei rapporti ravvicinati. Inoltre è buona norma utilizzarlo sia nei rapporti orali sia nei rapporti anali in modo da scongiurare malattie sessualmente trasmissibili.

Decimo – il rapporto è terminato: sfilare il preservativo subito dopo il rapporto tenendo la base e liberarsene lontano dagli organi genitali del partner.

Lo sapevi che…

In un articolo informativo, pubblicato on line sull’ Espresso del 5 agosto 2015, la dott.ssa Chiara Simonelli, parla del preservativo del futuro, in particolare del “ preservativo che cambia colore per avvertire chi lo utilizza della presenza di un ceppo batterico collegato ad una malattia, sviluppato da studenti britannici della Isaac Newton Academy di Ilford nell’Essex (Uk),” la sessuologa affrema che “ è davvero un’innovazione geniale. Quello che rende ancora più straordinaria l’invenzione è che essa è il frutto della creatività di 3 ragazzi di 14 anni: Daanyaal Ali, Muaz Nawaz, Chirag Shah, che volevano “far rilevare la presenza di infezioni sessualmente trasmissibili in maniera più sicura rispetto al passato” e senza dover ricorrere a test invasivi.

Il preservativo si chiama S.T.Eye (Sexual Transmitted Eye) ed è stato riconosciuto come la migliore invenzione per la salute dal TeenTech gong. Daanyall, uno degli ideatori del S.T.Eye, ha affermato: “Abbiamo creato questo condom per aiutare il futuro della prossima generazione. Volevamo fare qualcosa che facesse rilevare le malattie sessualmente trasmissibili, in modo che le persone possano agire immediatamente nella privacy della propria casa, senza procedure invasive”. Il prototipo del nuovo profilattico diventa di diversi colori in relazione all’infezione rilevata: viola per l’Hpv (papilloma virus), giallo per l’herpes, blu per la sifilide e verde per la clamidia, ed è visibile anche al buio.

Sempre in America, al concorso della Fondazione Gates, Firaz Peer e Andrew Quitmeyer, due ricercatori della Georgia Tech University hanno proposto un preservativo digitale che invia impulsi elettrici attraverso degli elettrodi speciali. Il prototipo presentato è stato realizzato con un tessuto conduttivo, con un micro-controllore Lilypad, che manda impulsi elettrici ai piccoli elettrodi di cui è rivestito il profilattico. Fornisce lievi e brevi impulsi lungo la parte inferiore del pene per aumentare il piacere per entrambi i partner: gli impulsi sono controllati da vari sensori che ricevono impulsi per esempio, anche, al variare dei respiri del partner. L’obiettivo dei due ricercatori è quello di fornire un preservativo in grado di proteggere e di aumentare allo stesso tempo il piacere durante i rapporti sessuali.

Dubbi e domande…

Daniela, 25 anni
Ora il preservativo era scaduto da 4 mesi ma sembrava intatto…

Queen, 21 anni
Il preservativo si è rotto prima che il mio ragazzo arrivasse…


 Nel film “Ex” la figlia di Bisio, scoperta in intimità con il fidanzato, arriva a chiedere un preservativo al padre…