Ison: i misteri e le news sulla "cometa del secolo" - TREDICESIMA PUNTATA

Ison: i misteri e le news sulla “cometa del secolo” – TREDICESIMA PUNTATA

Nella diretta streaming, che partirà domenica sera sul canale YouTube dell’osservatorio virtuale di Slooh: l’astronomo Paul Cox mostrerà immagini in diretta provenienti dal telescopio delle Canarie, discutendo sugli ultimi aggiornamenti della cometa e ipotizzando insieme agli utenti cosa potrebbe succedere durante il passaggio di Ison accanto al Sole. E ci sarà anche uno spetacolo a sorpresa: una pioggia di «stelle cadenti» direttamente dallo sciame meteorico delle Leonidi. Un motivo in più per non perdersi lo spettacolo.Naturalmente "visibile a occhio nudo" può significare molte cose – in questo caso è senza dubbio riferendosi alla visibilità di un ambiente rurale molto buio, lontano da ogni inquinamento luminoso significativo. Secondo i rapporti, la Cometa ISON è probabilmente oggi da qualche parte intorno a magnitudo 5,7-6,1 – notevolmente più luminoso di prima, ma ancora un pò sotto la maggior parte delle previsioni.


Come sarà visibile?

Fine Novembre- Avvicinandosi al Sole, dovrebbe iniziare a diventare visibile anche a occhio nudo. Attualmente, in effetti, Ison sta guadagnando lentamente luminosità, anche se un po’ meno rispetto alle previsioni: ha magnitudo +8 e si pensa arriverà a -4 il 28 novembre, giorno del perielio.

Più nel dettaglio:
18 Novembre ISON apparirà alta circa +6° e in congiunzione stretta con Spica. Il nucleo della cometa si troverà infatti 25′ a est della stella. Un’ora dopo ci sarà forse la possibilità di assistere a uno spettacolo davvero straordinario: circa 12° a est della ISON apparirà nel cielo del crepuscolo un’altra cometa, la 2P/Encke!
21 Novembre: due comete che viaggiano di conserva a pochi gradi l’una dall’altra, in uno scenario arricchito dalla presenza di Mercurio (mag. –0,6), Saturno (mag. +0,6) e da quella di Zuben el Genubi, la stella alfa della Libra (+2,8). L’orario consigliato per tentare la non facile osservazione è quello delle 6:15.

Dicembre- Se tutto andrà per il verso giusto sarà un mese ricco di spettacolo. Qualche giorno prima del 25 dicembre, infatti, la cometa sarà osservabile all’ alba, guardando in direzione est, sul filo dell’orizzonte. La sua coda dovrebbe splendere e alzarsi ogni giorno di più nel cielo. Dopo le festività, Ison dovrebbe essere visibile anche la sera, subito dopo il tramonto, ma questa volta guardando verso nord- est.

Gennaio- Dopo Capodanno, la cometa proseguirà il suo cammino fino a lambire quasi la stella Polare. Poi inizierà a diventare sempre più fioca, fino a scomparire del tutto nelle settimane successive.

Come osservarla?
Secondo gli astronomi, la luminosità di ISON è cresciuta notevolmente negli ultimi giorni. In astrofisica, la luminosità dei corpi celesti viene valutata in magnitudo, e tanto più basso è questo valore tanto più visibile risulta un oggetto: l’occhio umano, senza l’aiuto di altri strumenti, è in grado di distinguere oggetti con una magnitudo inferiore a 6,5. Secondo quanto rilevato dall’astronomo John Bortle, ISON è passata da una magnitudo di 8,5 lunedì 11 a 7,3 mercoledì 13, fino ai 5,4 di giovedì 14. In termini più comprensibili, la cometa è diventata quasi 16 volte più luminosa in 72 ore. Come accennato prima potrebbe così giù domani o al più lunedì essere visibile anche a occhio nudo.



Potrà non essere la "Cometa del Secolo" ma, da quando è stata scoperta, il 21 settembre 2012, ha fatto parlare molto di sé. Il suo comportamento è spesso stato giudicato "anomalo" e in questi mesi si sono susseguiti i pronostici sulla sua sorte.
Di sicuro, però, la C/2012 S1 ISON sa come come fare audience al momento opportuno: a due settimane esatte dal perielio, il prossimo 28 novembre, quando ancora le sue potenzialità lasciavano perplessi, un improvviso outburst ha catapultato la soglia di visibilità fino ai livelli dell’occhio umano.

Le segnalazioni stanno aumentando di ora in ora: la cometa ISON è ora visibile ad occhio nudo (l’occhio umano può percepire gli oggetti come magnitudine di +6,5).

Un astrofilo della California, Charles Coburn, ha catturato la ISON in due giorni consecutivi: l’improvviso aumento di luminosità è evidente.


Credit: Cometa ISON Charles Coburn / spaceweather.com

Altri rapporti stanno arrivando da tutto il mondo: la cometa ISON in soli due giorni ha aumentato la magnitudine da +8 a +6. Se la tendenza continuerà, per il fine settimana sarà una cometa debole ma visibile ad occhio nudo da tutti e non solo dai pochi eletti che osservano il cielo in condizioni astronomiche ottimali.

Bellissima questa animazione pubblicata dal blogger Mike, ripresa il 14 novembre con una Canon dal cortile di casa:



Oltre al tam tam che si sussegue in rete, la conferma arriva anche dal sito del telescopio spaziale Hubble, dove si legge:

According to online reports, Comet ISON may have brightened considerably over the last two days. If true, ISON is now at the cusp of naked-eye visibility.
Like superheroes scanning over police frequencies, we at ISONblog keep our ears to the ground for signs of new ISON activity. In an "ISON Alert" email this morning, the University of Maryland’s Mike Kelley shared this breaking news:

"There are several reports of a dramatic increase in comet ISON’s
brightness this morning.  Total magnitude estimates, reported to the
Yahoo Comets Mailing List, are around 6.5 to 6.0.

Emmanuel Jehin (TRAPPIST) reports a factor of 8 increase in OH and
Afrho (dust) in the last 24 hours.  He also reports that there is not
yet an indication of disruption.

A nice set of images by Juanjo Gonzalez can be found at
http://cieloprofundo.files.wordpress.com .  Note the bottom two images
are taken the 12th and 14th of November.

Observations are clearly need [sic] to determine how long this trend
persists, if any fragments appear, or [if] the nucleus disintegrates."

Sky and Telescope is also on the story, with confirmation of the brightness increase from comet observer John Bortle. We’ll update you once we hear more.

In accordo con i report online, la cometa ISON potrebbe aver incrementato notevolmente la luminosità negli ultimi due giorni, Se ciò è vero, ISON è ora al massimo della visibilità ad occhio nudo


Le conferme arrivano anche dal veterano cacciatore di comete John Bortle, che nei giorni passati aveva manifestato diverse perplessità.
Secondo le sue dichiarazioni la ISON splendeva solo con magnitudine +8,5 fino a lunedì mattina (11 novembre) ma mercoledì mattina la sua luminosità era incrementata fino a + 7,3:
"Pronto per andare alle 4:45 della mattina, non riuscivo a capire quella cosa buffa che stavo guardando. Forse stavo vendendo male, sembrava una ‘stella macchiata’ ma era nella posizione della cometa!"

In appena 72 ore la luminosità della ISON ha avuto uno sbalzo significativo.

Carl Hergenrother, coordinatore dell’Association of Lunar and Planetary Observers, ha confermato le osservazioni di Bortle, ponendo la magnitudine della ISON tra +5,7 e +6,1.

Questo sfogo non è del tutto insolito in quanto la ISON ha dimostrato brevi "scatti" di luminosità nel corso delle ultime settimane, seguiti però da bruschi rallentamenti.
Così, adesso bisognerà vedere se, questa magnitudine verrà mantenuta fino al perielio il prossimo 28 novembre:
"Il fatto che questo potrebbe essere il culmine dello sfogo è certamente discutibile (e per me piuttosto improbabile), potrebbe illuminarsi molto di più", sottolinea Bortle.

L’outburst potrebbe essere un evento di breve durata o l’inizio di una nuova fase di attività per la ISON ma questo è ancora tutto da scoprire.

L’improvviso incremento di magnitudine sembra sicuramente un fatto positivo per una cometa che finora è stata considerata sotto gli standard ma potrebbe anche essere stato causato da una frattura del nucleo e dall’improvvisa fuoriuscita di ghiaccio. Così la ISON si troverebbe nella stessa situazione della cometa LINEAR, registrata pochi giorni fa. Ma, fino prova contraria, la ISON sembra essere intatta e pronta ad affrontare il momento più difficile.

Finora in rete, è presente un solo uno studio a cura di Toni Scarmato, che lascia ipotizzare una possibile rottura del nucleo ma in questo momento sembra essere l’unico report in tal senso. Tutte le altre osservazioni lasciano ben sperare!


Riferimenti:
– www.space.com/23591-comet-ison-visibility-naked-eye.html
– www.universetoday.com/106404/comet-ison-suddenly-brightens-as-it-dives-toward-the-sun/
– www.space.com/23581-comet-ison-sun-encounter-thanksgiving.html
– www.skyandtelescope.com/observing/home/Comet-ISON-Comes-to-Life-231893451.html
– 
www.isoncampaign.org/Present
– www.spaceweather.com/
– http://it.paperblog.com/la-cometa-ison-prende-vita-ora-e-visibile-ad-occhio-nudo-2060325/






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image: Mike Hankey







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