Mi vedo grassa, se mangio mi sento in colpa...

Mi vedo grassa, se mangio mi sento in colpa…

Buonasera,
Ho dei grossi problemi con il mio corpo. Non mi piaccio. Mi vedo grassa e tutto quello che mangio anche se sano e giusto, mi vieni da sentirmi in colpa. Quindi per me mangiare è una grossa difficoltà.
Non che non mangi anzi, ma odio farlo…
Sono alta 165 cm e peso 56 kg.
Sono grassa. E vorrei cambiare, ma senza sfociare in qualche patologia pericolosa..
Cosa potreste suggerirmi?
(Faccio molto sport 11h la settimana)

Giulia, 17 anni


Cara Giulia,
soprattutto in questa fascia d’età, l’immagine corporea è sottoposta a continui cambiamenti, spesso improvvisi ed il più delle volte non si riesce nemmeno ad averne il controllo.
Il corpo è legato, inevitabilmente, anche al giudizio dell’altro, alle nostre aspettative, e chissà forse anche al bisogno di dover rispettare dei canoni dettati dal sociale altrimenti non si è tagliati fuori. Non è sempre facile riuscire ad accettare ed elaborare tutti i cambiamenti fisici ed emotivi, e talvolta è proprio il corpo a farsi portavoce delle nostre paure, magari perché non ci sentiamo all’altezza delle situazioni. In molti casi non è il peso ad essere davvero il protagonista ma la percezione che noi abbiamo di questo, e quindi come noi viviamo e abitiamo il nostro corpo.
Ci sembra di capire che fai molto sport, e questo sicuramente aiuta a tenere il corpo sempre in movimentato e ben allenato, e soprattutto aiuta a scaricare maggiormente la tensione.
Magari un nutrizionista potrebbe aiutarti a capire, anche in base al tuo metabolismo, quale possa essere il tuo giusto approccio ai pasti, quali cibi scegliere e come variarli.
E’ importante che tu sappia che la difficoltà a gestire il rapporto con il cibo non è sintomo di debolezza, ma piuttosto un atteggiamento che rimanda ad un qualcosa che non riesce ad esprimersi.
Sei stata molto brava a condividere in questo spazio le tue paure, e ti suggeriamo di continuare a confrontarsi con qualcuno di cui ti fidi, perché questo ti aiuterà sicuramente a per non sfociare, come tu stessa suggerisci, in una patologia pericolosa.
Se invece preferisci un contesto più riservato puoi rivolgerti magari a uno psicologo per una consulenza che tutelerà la tua privacy e ti aiuterà a capire meglio le cause del tuo difficile rapporto col cibo. Sai in molte scuole ci sono gli sportelli di ascolto psicologico, magari potresti informarti se nella tua scuola ce ne è uno.
Se vuoi parlarci ancora di te, torna pure a scriverci.
Un caro saluto!

 

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