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Che co’sè il Virus Zika? Sintomi e trasmissione

ROMA – Nel maggio del 2015 è stato individuato in Brasile il primo caso da infezione da virus Zika dell’anno.
Da allora, l’epidemia non si è arrestata, diventando un pericolo concreto, secondo gli esperti da non prendere sotto gamba.
Sebbene non sia letale come l’Ebola, il virus Zika è ritenuto responsabile dei recenti aumenti di microcefalia in Brasile e Polinesia francese, dove le infezioni sono più comuni.
L’infezione ha superato i confini sud americani, raggiungendo l’America del Nord e adesso anche l’Europa, con tre casi confermati in Gran Bretagnia.

1. Che cos’è il virus Zika?

virus zika

Il virus prende il nome dalla foresta omonima in Uganda, dove nel 1947 venne scoperta per la prima volta una scimmia infetta da un virus misterioso.
Il virus Zika è un parente dei virus che causano la febbre dengue, febbre gialla e febbre del Nilo Occidentale.
Fino al 2007 gli scienziati erano a conoscenza di soli 14 casi di contagio umano, numero che è salito a 28.000 persone nel 2013, quando un’epidemia di Zika esplose a Tahiti e in altre parti della Polinesia francese.
Nel 2014 l’infezione è stata rilevata in molti altri punti del Pacifico meridionale: Nuova Caledonia, est dell’Australia; Isole Cook; e, all’inizio di quest’anno, Isola di Pasqua, che ha segnato l’arrivo ufficiale della malattia nelle Americhe, dal momento che la remota isola fa parte del Cile.

2. Come si trasmette?

zanzare
Le infezioni si trasmettono agli individui attraverso la puntura di zanzare Aedes infette , un genere di zanzare che comprende diverse specie che portano anche altri virus che sono strettamente legate a Zika.
Le specie di zanzara Aedes aegypti (zanzara della febbre gialla) e Aedes albopictus (zanzara tigre) sono due dei principali vettori di Zika, e vivono in tutti i continenti eccetto l’Antartide.
E’ stato recentemente dichiarato dall’OMS che la trasmissione può avvenire anche attraverso il sangue umano, anche se si tratta di un meccanismo meno frequente.

I virologi che studiano la diffusione di malattie subtropicali ritengono poco chiaro il motivo per cui il virus, relativamente “raro”, si sia diffuso in tutto il mondo in appena un paio di anni.
La maggior parte ritiene che lìaumento dei viaggi internazionali sia in parte responsabile, ma altri teorizzano che le temperature globali sempre più calde derivanti dal cambiamento climatico potrebbero svolgere un ruolo importante per la diffusione delle zanzare infette.

3. Quali sono i sintomi?

Zika virus occhio rosso

Il virus provoca in genere febbre, eruzioni cutanee, dolore alle articolazioni e occhi rossi.
La malattia è tipicamente mite e può presentare sintomi entro una settimana.
I tassi di ospedalizzazione sono bassi e l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha detto che nessun caso di morte da Zika è stato ancora segnalato.

Tuttavia, il virus Zika è stato recentemente collegato all’aumento di bambini affetti da microcefalia.

4. Cosa c’entra con la microcefalia?

microcefalia virus zika

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e il CDC, che assiste le autorità brasiliane nelle indagini, devono ancora stabilire definitivamente una connessione tra Zika e microcefalia.
Ma il CDC ha confermato la presenza di Zika nei corpi di due neonati con microcefalia morti e nelle placente di due donne con aborto bambini con microcefalia.
Il virus Zika è stato ritenuto responsabile delle malformazioni nei feti, a causa della trasmissione madre-figlio durante la gravidanza.
Secondo il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), nel 2015 sono stati segnalati almeno 3.530 bambini nati con microcefalia in Brasile: nel 2014 i casi registrati erano meno di 150.

La microcefalia è una rara condizione che causa lo sviluppo ridotto del cervello del feto.
E’ potenzialmente mortale e può portare gravi disabilità tra coloro che sopravvivono.

5. Esiste una cura?

pillole

Non esiste attualmente alcun vaccino a alcuna cura conosciuta per il virus Zika e quindi l’unico modo per evitare le complicazioni è quello di evitare di contrarlo in primo luogo.
In caso di infezione, i pazienti infettati dal virus possono essere trattati per alleviare i sintomi.
Viene somministato il paracetamolo per alleviare dolore e febbre, mentre devono essere evitati Aspirina e FANS finchè non si eclude la possibilità di dengue, per ridurre il rischio di emorragia.