Cantieri San Paolo. Ecco le opere che trasformano Roma tra street art e arte pubblica

Un laboratorio a cielo aperto che parla di cittadinanza attiva. Un progetto di Dominio Pubblico con la curatela di Michele Trimarchi

Roma – Roma museo a cielo aperto da sempre ma da domani ancora di più. Se non è il momento di fare passeggiate accontentatevi (per ora) di sapere che dal 26 marzo 2021 la capitale ha una nuova “Dorsale artistica”, un nuovo tassello di un mosaico urbano contemporaneo, tra street art e arte pubblica, che ne delinea e disegna le progettualità inclusive e partecipative future. È Cantieri San Paolo, laboratorio di dialogo, partecipazione e integrazione. Un progetto del Municipio VIII realizzato con il sostegno della Regione Lazio all’ambito dell’iniziativa Lazio Street Art con Dominio Pubblico, diretto da Tiziano Panici, e con la curatela di Michele Trimarchi.

Cantieri San Paolo – Work in progress Tiber Courtyard by Greg Jager

Succede nel quartiere romano incastonato tra Valco San Paolo e l’IIS Rossellini con un muro che racconta la storia del cinema italiano e due campi da basket che si trasformano in opere d’arte permanenti. Per realizzarlo sono intervenuti protagonisti della scena italiana e internazionale: Greg Jager, Gojo e Collettivo ‘900 con Leonardo Crudi ed Elia Novecento, Wuarky e Lola Poleggi.

Cantieri San Paolo – One Take Project By Paolo Gojo e con i contributi di Wuarky e Lola Poleggi. Photo Max Intrisano

Un progetto che ‘invade’, con colori e creatività, spazi di fruizione quotidiana, tra scuola e campi sportivi, sfidando in modo ludico il cammino che collega un’area della periferia romana caratterizzata da comunità diverse, culture permeabili, forme di socialità articolate e complesse.

Cantieri San Paolo – Work in progress One Take Project by Collettivo 900

CANTIERI SAN PAOLO I DUE PROGETTI PRINCIPALI: Tiber Courtyards e One Take Project

Tiber Courtyards, dell’artista Greg Jager e a cura di Michele Trimarchi, in collaborazione con Dominio Pubblico, è un progetto site specific ideato su 2 campi da basket a Valco San Paolo (via della Vasca Navale e Oratorio di San Murialdo) e vede la realizzazione di due nuove opere d’arte pubblica vicino le sponde del Tevere, creando un’inedita relazione con il territorio in cui arte e sport si uniscono per favorire l’aggregazione in un contesto disseminato di storia, dall’antichità allo sviluppo industriale di inizio ‘900.

Cantieri San Paolo – Tiber Courtyard by Greg Jager. Photo Max Intrisano

Le linee di Tiber Courtyards, incisivi segni grafici che delineano rinnovate dinamiche spaziali e culturali del quartiere, si ispirano all’identità storica e naturalistica del Tevere: simbolo di ricchezza e vitalità di Roma. Simbolo del mito originario ma anche una metafora dello scorrere del tempo e dei popoli che con il loro susseguirsi hanno creato una feconda sedimentazione di arte e cultura, su cui poggia la contemporaneità.

Cantieri San Paolo – Tiber Courtyard by Greg Jager. Photo Max Intrisano

Segni geometrici astratti, un tema costante della rigorosa ricerca di Greg Jager, si integrano tra di loro creando delle strutture complesse che indagano prospettive e architetture fluviali. La palette colori richiama elementi organici e naturali riconducibili al fiume misti a colori più accesi che sottolineano la contemporaneità.

One Take Project dell’associazione Dominio Pubblico vede invece la realizzazione di 3 opere murali, realizzate dagli artisti Leonardo Crudi e Elia ‘900 nel complesso architettonico dell’Istituto Rossellini, a 80 anni dal primo film del regista al quale la scuola è dedicata. 

Cantieri San Paolo – One Take Project by Collettivo 900 © foto Luca Guido

Le opere raccontano un capitolo di Roma e di storia del cinema attraverso le immagini emblematiche ed evocative dei più grandi film del regista italiano di fama mondiale.

CANTIERI SAN PAOLO È CITTADINANZA ATTIVA E INCLUSIVITÀ

Cantieri San Paolo conferma la mission di Dominio Pubblico, la Città degli Under 25: coinvolgere le nuove generazioni spesso mantenute distanti dalle progettualità cittadine  e portarle al centro dello storytelling urbano, attraverso stimoli di cittadinanza attiva e aggregazione giovanile.

2021-03-24T14:09:46+01:00