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Il riassuntone. La seconda serata che fu a Sanremo – La fotogallery

sanremo nicole kidmanROMA –  Nessun intro per la seconda serata del Festival, Carlo Conti apre a schiaffo con le nuove proposte, otto in tutto, ma ieri sera solo quattro: uno contro uno. I giovani partono a bomba, molto meglio dei big. Qualche polemica e molti dubbi in rete sul televoto, che forse ha penalizzato il secondo concorrente: sì perché dopo la seconda esibizione stop alle telefonate. Ma così è, pochi minuti e poi ciao.

Passano il turno Chiara Dello Iacovo e Ermal Meta, fuori Cecile e il giovanissimo dell’Ariston Irama. Tra i nuovi e i big parte l’appuntamento con la classica: sale sul palco l’acrobatico quartetto di musica da camera delle Salut Salon, accolto calorosamente dalla platea sanremese. È il momento dei Big, apre le danze Dolcenera e finalmente, dopo di lei, Virginia Raffaele (immensa) scende le scale nei panni di Carla Fracci: “È un piacere partecipare a questa storica sagra, saluto anche la banda”.  Arriva la star indiscussa del web Clementino, poi Garko e succede poco, ma a lui l’onore di presentare Patty Pravo diretta da Beppe Vessicchio, vuoi per l’una o vuoi per l’altro: scatta la standing ovation. Il momento di tristezza arriva con la scuola più piccola d’Italia, la maestra e i due bambini (in carne ed ossa) calcano il palco per dare testimonianza della loro esistenza, “i bambini fanno oh” e gli umori precipitano.

A risollevare le sorti della serata arriva il superospite: Eros intona il suo medley e cantano anche in sala stampa,sanremo dear jack scende in platea, guarda la moglie, la bacia e prende il nastro arcobaleno: “La famiglia è famiglia, qualsiasi essa sia”. A sorpresa Ramazzotti apre il capitolo diritti civili e Carlo Conti glissa e lascia fare. Anche i successivi concorrenti, Valerio Scanu e Francesca Michielin, salgono sul palco in versione arcobaleno. Siamo a metà della seconda serata e arriva il vero regalo del Festival: Ezio Bosso con la sua storia e la sua musica commuove e cattura, quasi che ci verrebbe da dichiararlo patrimonio universale dell’umanità e, ovviamente, eccellenza tutta italiana. (100mila like in poche ore sulla sua pagina facebook, scrivono i social).

sanremo arisaRicomincia la gara con l’ex dei Dear Jack, Alessio Bernabei è il John Lennon del Festival, (così l’hanno soprannominato i più sarcastici del web!). Si confermano geni gli Elio e le Storie Tese, “Vincere l’odio” è sette capolavori in uno. Con Ellie Goulding è il secondo momento “super” (perché superospite) della serata. Neffa e poi finalmente Nicole, ci aspettiamo molto: bellezza a parte ci dice poco; con tono quasi freak (fricchettone) la Kidman non fa che parlare di famiglia: dare e ricevere ammòre è la cosa più importante che c’è; nessun colpo di scena sulla maternità surrogata e, a questo punto, quasi diciamo peccato. Esce Annalisa e la gara si conclude con gli Zero Assoluto. Poi arriva Frassica con le sue giacche, l’attore coinvolge e travolge: fa ridere e commuovere.

Dopo un siparietto con Garko, canta pure Nino: “A Mare si Gioca” di Tony Canto è una poesia struggente sul tema dei migranti. Poteva bastare così, ma arriva Cannavacciuolo a dare lezioni di cucina, finalmente sappiamo qual è il minutaggio di cottura delle uova e quello delle patate con l’arrosto (vabbè). A rischio eliminazione Dolcenera, Neffa, Alessio Bernabei e Zero Assoluto. Si sfora di dieci minuti stasera, facciamo anche venti.

sanremo enrico ruggeri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FOTO CREDITS: Antonio Fraioli