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La storia di Penelope, il cane guida diventato cieco come il padrone

ROMA – Una storia commovente quella che arriva da Imperia. Vittorino Biglia, 56 anni, cieco, per cinque anni ha fatto affidamento su Penelope, un labrador di otto anni che lo ha accompagnato ogni giorno nel tragitto casa – lavoro. Da un po’ di tempo, però, le cose non sono più le stesse. Penelope, infatti, sta progressivamente perdendo la vista a causa di una rara malattia (la retinopatia) – colpisce un cane su dieci mila – molto simile a quella di Vittorino. Ad aiutare Penelope e Vittorino, centralinista e operatore telefonico nonché vice presidente dell’Unione Italiana Ciechi della sua città, così, è arrivato Spritz, un labrador nero di due anni che ora si prende cura di entrambi.

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La foto è presa dal profilo Facebook di Vittorino Biglia

“Penelope, grazie al suo fiuto, segue sia Spritz che me – ha raccontato Vittorino – Ogni tanto le faccio indossare la pettorina così si sente importante e viva. Spritz, appena arrivato a casa, si è accorto della sua malattia. Le lecca gli occhi e non la lascia un istante”.

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La foto è presa dal profilo Facebook di Vittorino Biglia

I due cani sono stati addestrati alla Scuola di Limbiate, in provincia di Milano, ed è lì che Penelope sarebbe dovuta tornare ma Vittorino non ha potuto abbandonarla e, così, ha deciso di tenerla con sé: “Avrei dovuto riportare Penelope alla scuola e invece ho deciso di tenermela, anche fuori servizio, per ringraziarla per quanto ha fatto per me in questi cinque anni. E poi c’è Spritz che fa da guida a tutti e due”.