tech

Messenger come Snapchat: in arrivo i messaggi che si autodistruggono?

ROMA – Questo periodo sembra essere connotato dalle novità per il mondo dei social network. È di questi giorni la notizia che vede Messenger al centro dei rumors. La famosa chat di proprietà di Facebook, infatti, sarebbe pronta a rinnovarsi con un aggiornamento che la renderà simile a Snapchat. Come? Facebook, da qualche settimana, starebbe lavorando per aggiunge la funzione di “autodistruzione” dei messaggi.

Sarà il mittente a scegliere se il proprio messaggio sarà visibile dopo la sua lettura o meno. L’utente che opterà per l’autodistruzione, potrà così selezionare il lasso di tempo entro cui preferisce che il messaggio venga eliminato. Le opzioni vanno da 1 minuto a 24 ore ma, per essere certi che il destinatario non abbia fatto uno screenshot del messaggio, probabilmente verrà inserita anche una funzione alert che comunicherà questa eventualità.
Il concetto di questo progetto è pienamente ripreso da Snapchat e Telegram per ovviare ai numerosi problemi legati alla protezione della privacy che si sono diffusi negli ultimi anni ma si inserisce, anche, nella strategia di espansione del social network di Zuckerberg.

messanger

L’obiettivo, ampiamente dichiarato, è quello di far passare i suoi 900 mila utenti a oltre 1 miliardo per battere la concorrenza di WeChat, una delle applicazioni di messaggistica più diffuse al mondo.
Alcuni rumors sulla novità in arrivo erano già arrivati sul finire del 2015, quando alcuni utenti francesi sono stati scelti per un periodo di sperimentazione. Adesso, l’argomento è tornato alla ribalta grazie all’account twitter @IOSAppChanges https://twitter.com/iOSAppChanges che ha postato gli screen di un “messaggio che scompare”, nome, tra l’altro, della nuova funzione.

Nessuna conferma è ancora arrivata dallo staff di Facebook e Messenger sulla veridicità delle immagini anteprima ma, per molto tempo, si era parlato di una funzione segreta della chat che sarebbe stata presto annunciata. Per scoprire se si tratti di verità o bugia, quindi, non resta che aspettare nuove comunicazioni da parte di Mark Zuckerberg.