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Magnus, in arrivo lo Shazam dell’arte

ROMA – Conoscere il nome di tutte le opere d’arte non sarà più impossibile da oggi in poi. È nata Magnus, l’app che permetterà di identificare i quadri di cui non si conoscono né nome né autore. Si tratta di una sorta di Shazam dell’arte che funziona proprio come l’app creata per permettere il riconoscimento musicale.

Tramite la fotocamera del cellulare, Magnus “guarda” l’opera e rende noti tutti i dettagli che la riguardano: nome dell’autore, data di creazione e persino il valore del quadro. Caratteristica fondamentale dell’applicazione, infatti, è la più grande banca dati dei prezzi dell’arte contemporanea, che per la prima volta nella storia dell’arte, rende i prezzi accessibili a tutti, a costo zero. Ideato dall’imprenditore tedesco Magnus Resch – da cui l’app prende il nome – questo nuovo strumento ha come scopo principale quello di democratizzare l’accesso al mondo dell’arte e renderla fruibile a tutti.

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“Questa applicazione è lo strumento perfetto per chiunque sia interessato all’arte. – ha detto Resch – È come Shazam: basta scattare una foto e l’applicazione ti dice tutto quello che c’è da sapere”. Per il momento, l’app è disponibile solo a New York, ma nelle prossime settimane arriverà anche in altre città d’arte come Londra, Parigi, Berlino e Hong Kong. Oltre al riconoscimento delle opere, Magnus include anche una mappa che mostra tutte le gallerie e i musei d’arte presenti in città, le mostre in corso e gli orari di apertura. “La mappa mostra tutti i luoghi d’arte intorno a voi – ha spiegato l’imprenditore – in modo da non perdere mai un evento, o controllare i prezzi delle opere che desiderate acquistare. Credo che la trasparenza sia un bene per il mondo dell’arte. Questo attirerà nuovi collezionisti e darà ai potenziali acquirenti uno strumento a portata di mano per godersi ancora di più l’arte. E il bello è che è gratuito”.

Gratuito ma anche open source, dato che gli utenti stessi potranno contribuire all’aggiornamento dell’app, caricando sempre nuove opere e modificando i prezzi se necessario: “Negli ultimi anni i nostri utenti più attivi ci hanno fornito i prezzi delle opere prendendoli dalle gallerie di tutto il mondo. Abbiamo poi verificato i dati forniti e li abbiamo inseriti nel nostro database. Questo lavoro funziona grazia al crowd-sourcing da parte degli utenti che credono nella nostra stessa mission”, ha detto l’imprenditore.

Chi è Magnus Resch: Magnus Resch ha soli 31 anni ma da sempre coltiva la passione sia per l’arte sia per l’imprenditoria. Ha studiato Business ad Harvard e alla London School of Economics, e ha conseguito il dottorato con una ricerca sul mercato dell’arte alla università di San Gallo in Svizzera. A soli 20 anni ha aperto la sua prima galleria. Nel 2012 ha fondato Larry’s List, la prima banca dati al mondo per i collezionisti. L’anno dopo Resch si è trasferito a New York per fondare la sua startup.