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Pubblicità sessiste out a Londra. Il sindaco musulmano in difesa di donne e gay

sadiq khanROMA – Londra prova ad essere, almeno nella comunicazione, politically correct vietando, sui mezzi pubblici e nei lunghi tunnel della metropolitana, pubblicità di dubbio gusto e che sfruttano a fini commerciali il corpo delle donne. È questo l’intento del nuovo sindaco della capitale britannica Sadiq Khan, laburista, musulmano e giovane.

Londra: la presa di posizione di Khan

L’idea del primo cittadino è chiara, “in quanto padre di due ragazze adolescenti sono estremamente preoccupato di questo tipo di pubblicità che sminuisce le persone, in particolare le donne, facendole vergognare del proprio corpo. È tempo che questo abbia fine”. Khan si riferisce, in particolare, ad una pubblicità che ha letteralmente invaso la ‘tube’ londinese, quella di una bevanda proteica che chiede alle donne: “siete pronte per la prova bikini?”. A dirlo è l’immagine di una modella mozzafiato vestita di un ridottissimo costume da bagno color giallo. “Nessuno dovrebbe sentirsi sotto pressione mentre viaggia in metro o sul bus – ha detto Khan – per colpa di rappresentazioni e aspettative irrealistiche di quello che il corpo femminile dovrebbe essere, per questo voglio mandare un messaggio molto chiaro all’industria pubblicitaria”.

pubblicità londra

Già lo scorso anno una petizione su Change.Org e centinaia di segnalazioni all’autorità che governa la pubblicità in Gran Bretagna, avevano provato a mandare in ‘cantina’ l’immagine ma senza successo. Forse anche il sindaco non potrà ‘censurare’ lo spot visto che la stessa autorità ha dichiarato l’immagine non offensiva ma, di sicuro, l’azienda produttrice della bevanda ci penserà due volte prima di riproporla dopo che il clamore negativo che ha suscitato.

khan-equal-marriageSadiq Khan: oltre la religione

Il sindaco di Londra, di origini pakistane e musulmano praticante, ha ben chiaro il suo ruolo di sindaco di tutti i londinesi e non mescola mai i due piani, quello di fedele e di politico. Forte, infatti, la sua condanna per la strage omofoba di Orlando, forte il suo sostegno alla comunità Lgbt. Da membro del Parlamento inglese votò per il matrimonio omosessuale e per il prossimo Gay Pride che si terrà nella capitale, uno dei più grandi e seguiti al mondo, porterà i suoi saluti e quelli dell’intero municipio. Un segno molto forte in questi momenti di grande incertezza.