Finlandia: un brivido che scalda il cuore

Finlandia: un brivido che scalda il cuore

Ho sempre dato una certa importanza al viaggiare, al conoscere culture e tradizioni nuove, all’incontrare nuove persone.

Con il viaggio in Finlandia ho scoperto che il cambiamento, la novità, che di solito si percepiscono al momento dell’arrivo, sono avvenute principalmente dentro di me.

Siamo partiti il 14 febbraio 2016 dall’ aeroporto di Milano Linate; eravamo in cinque ragazzi del nostro istituto, non ne conoscevo nemmeno uno.

Durante la notte prima la tensione, come sempre, era alle stelle, non sapevo cosa aspettarmi dal viaggio in aereo, dalle persone con cui avrei condiviso quest’esperienza e da quelle che avrei incontrato una volta atterrata, ma soprattutto da questo Paese che consideravo un’incognita.

Devo ammettere però che la cosa migliore è stata proprio questa,il fatto di non conoscere niente e nessuno, di non avere nessuna certezza e di conseguenza nessuna preoccupazione.

Partiamo alle 6 del mattino e sorvoliamo il nord Italia e la Germania per circa un’ora prima di arrivare a Francoforte per effettuare lo scalo previsto, rimaniamo fermi per due ore circa prima di salire a bordo dell’aereo che finalmente ci avrebbe accompagnato fino a Helsinki, atterriamo.

La prima vera emozione l’ho provata appena si sono aperte le porte scorrevoli dell’aeroporto: una meraviglia. Un paesaggio che non si può descrivere a parole, tutto completamente innevato con veramente pochissimi edifici e una neve che sembrava quasi più bianca e candida di quella a cui ero abituata, insomma ero agitatissima e pervasa da un senso di libertà esagerato.

Purtroppo la nostra sosta a  non dura molto perchè un pullman è già pronto per condurci al piccolo paese dove avremmo trascorso la settimana: Nokia.

Dopo due ore circa di viaggio, giungiamo a destinazione e a questo punto l’agitazione riprende ancora il sopravvento perchè ero consapevole che avrei conosciuto la famiglia con cui avrei vissuto; scendiamo dal pullman, la vedo e la riconosco subito perche ci eravamo già sentite e viste su Facebook e Whatsapp.

 Lina sarà la mia nuova sorella per una settimana; la sera passiamo il tempo a casa e riesco a conoscere anche il resto della famiglia, tutti molto carini, simpatici e spiritosi; i genitori sono entrambi finlandesi, mentre i tre figli sono stati adottati, si tratta di tre fratelli colombiani.

In nessun momento mi sono sentita fuori luogo o in imbarazzo, non ho mai fatto fatica a esprimermi anche in inglese proprio grazie alla loro disponibilità, all’apertura e soprattutto grazie alle migliaia di domande che mi facevano.

La settimana comincia subito “strong”: mille impegni, mille iniziative, nuove conoscenze e una nuova lingua.

Le giornate scorrevano senza che me ne accorgessi, un giorno giochi di squadra, un giorno sci e snowboard, un giorno slittino, uno hockey, uno la preparazione per il ballo e un giorno avanto, tradizione finlandese che consiste nel fare il bagno nel lago ghiacciato e successivamente entrare in sauna.

Ogni giorno, sul pullman che ci accompagnava in giro per il paese, non riuscivo a fare a meno di guardare fuori dal finestrino perché forse ero incantata, ma anche consapevole che un paesaggio così sarebbe stato molto difficile rivederlo in futuro.

Sono state tutte esperienze nuove ed incredibili che, con la loro semplicità, mi riempivano comunque di gioia: ero felice, spensierata, lontana da casa e con delle persone fantastiche.

Pian piano ho anche maturato nuovi rapporti di amicizia che solo grazie a quest’esperienza ho potuto far nascere e che sicuramente mi hanno fatto crescere a livello umano; ancora adesso, quando mi capita di vedere i ragazzi della mia scuola che hanno condiviso con me quest’esperienza, non posso far altro che sorridere nel pensare a tutto ciò che anche grazie a loro ho vissuto.

Il viaggio in Finlandia è stato come una riscoperta di me stessa nel bene e nel male, una rinascita, una crescita continua, è stato breve ma intenso, come il bagno nel lago ghiacciato.

Elisa Colosio 4 A Turistico ISSS Riva Sarnico

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