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Un occhio elettronico per la caccia alle auto rubate

ROMA – La caccia ai mezzi rubati si fa sempre più fitta e da oggi si avvale di un ulteriore mezzo capace di leggere, al passaggio, modelli e targhe di auto inserite nei terminali come oggetto di furto.
Quello delle auto rubate è un problema che affligge in modo sempre più grave il territorio italiano: durante il 2015 sono stati rubati oltre 114.000 veicoli. Il servizio per scovare le auto rubate è scattato contemporaneamente in tutta Italia, coinvolgendo 103 Questure.

“Il sistema era già partito in via sperimentale da qualche mese nelle quattro regioni del Sud – ha affermato il dirigente Maurizio Valloni – e grazie ai fondi per il Giubileo ora abbiamo potuto estenderlo anche al Lazio e, parzialmente, al resto del Nord del Paese. In questi tre giorni, però, abbiamo voluto che ogni Questura avesse almeno un’auto con il Mercury montato. E i risultati non sono mancati. Contiamo nei prossimi mesi di poter indire un bando europeo perché nel giro di tre anni, tutte le volanti possano esserne dotate”.

Nel corso dell’operazione, i mezzi della Polizia di Stato hanno percorso le strade cittadine alla ricerca di veicoli per i quali risultassero denunce di furto. Fino ad ora sono state restituite ai legittimi proprietari 411 auto e sono state arrestate 13 persone.
Caso particolare, quello di un ciclomotore Yamaha MBK 50 rinvenuto nel casertano, rubato 9 anni fa, reso al proprietario; non sono neppure mancati gli inseguimenti per il recupero dei mezzi rubati: alcuni sono stati eseguiti nelle autostrade di Bari e Palermo, dove proprio durante una corsa spericolata, un’auto si è ribaltata sulla tangenziale senza però causare gravi conseguenze.