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Coppia indiana arrivata in cima all’Everest, accusata di aver modificato le foto

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Roma – Una coppia indiana, che sostiene di aver conquistato la vetta più alta del mondo, è stata accusata di mentire. Dinesh e Tarakeshwari Rathod, entrambi 30, sono stati ampiamente acclamati dopo aver annunciato di aver raggiunto la cima dell’Everest, lo scorso 23 Maggio. Sui social media, l’orgogliosa coppia ha postato una loro foto nella quale mostrano la bandiera della polizia forestale per la quale entrambi lavorano. In una conferenza, la coppia originaria di Maharashtra, ha rivelato di aver voluto sempre aspettare di coronare il proprio sogno di raggiungere la cima dell’Everest, prima di dedicarsi alla ricerca di un figlio.

“Con orgoglio adesso, abbiamo deciso di diventare genitori.” Altri scalatori però, sono scettici sulla veridicità delle foto e delle parole della coppia. Quello che affermano, è che la coppia abbia modificato le loro foto in modo tale che sembri che abbiano raggiunto la cima – cosa che invece non è mai accaduta. Uno degli scettici scalatori, Satyarup Siddhanta, ha addirittura evidenziato quanto un’immagine del signor Rathod, in cui mostra la bandiera Indiana, sia stranamente simile ad una sua foto. I media, si stanno interrogando sulla veridicità della coppia, mentre la Polizia ha aperto un’indagine. Un veterano scalatore, Surendra Shelke, ha evidenziato inoltre delle anomalie nel tempo di scalata della coppia.

Altri sospetti sono nati a causa di una seconda foto, nella quale i Rathod appaiono vestiti in maniera completamente diversa dalla prima foto postata. Gavin Bate, uno scalatore che ha ‘conquistato’ l’Everest per ben sei volte, ha detto in un’intervista che è ‘inconcepibile’ che uno scalatore si cambi stivali e giacca durante una scalata sull’Everest, semplicemente perché le temperature non lo permettono assolutamente. Ha detto: ”Sei troppo stanco, c’è troppo vento e fa troppo freddo. Ho scalato quella montagna per sei volte, ed è inconcepibile portare con sé un secondo paio di stivali e un’altra giacca.”

Fonte www.news.com.au