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Al via le candidature per il Premio Nazionale Insegnanti

ROMA – Al via da oggi le candidature per la prima edizione del Premio Nazionale Insegnanti, voluto dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal ministro Stefania Giannini per valorizzare il ruolo dei docenti nella società. Il premio nasce in collaborazione con il Global Teacher Prize, più noto come Nobel degli insegnanti.

Giannini: “Tutti abbiamo avuto un insegnante del cuore…”

“Attraverso il Premio saranno raccolte e raccontate le storie e le esperienze di quegli insegnanti che sono riusciti ad ispirare in modo particolare i loro studenti. Docenti che hanno prodotto cambiamenti significativi all’interno della loro comunità scolastica”, dichiara il ministro, Stefania Giannini. “Tutti abbiamo avuto un insegnante del cuore. Se c’è o c’è stato un docente che ha lasciato il segno nella vostra vita scolastica o in quella dei vostri figli, se avete un collega che secondo voi merita di essere valorizzato, inviateci il suo nome, raccontateci la sua storia- continua il Ministro- Vogliamo che questa diventi l’occasione per un grande racconto su come i nostri insegnanti incidono positivamente ogni giorno sulla vita delle nuove generazioni, accompagnandole per mano verso un futuro da cittadini attivi e consapevoli”.

miur_premio_docentiPartecipazione, istruzioni per l’uso

La sezione per le candidature è da oggi disponibile sul sito www.italianteacherprize.it. Il premio è destinato a docenti attualmente in servizio presso le scuole di ogni ordine e grado. I tempi di svolgimento saranno coordinati con quelli del Premio internazionale. La procedura per candidare e candidarsi rimarrà aperta fino all’1 ottobre 2016. Chi vorrà candidare un insegnante dovrà indicarne nome, cognome, istituzione scolastica di appartenenza e allegare una breve motivazione. A quel punto il docente sarà informato via e-mail della candidatura e gli verrà chiesta conferma dell’interesse a partecipare al Premio.

Per i candidati una scheda da compilare

Gli insegnanti che aderiranno, a seguito di candidatura da parte di terzi o autocandidatura, dovranno compilare una scheda con dati relativi, fra l’altro, alla loro attività educativa, al contesto in cui operano, ai modelli didattici utilizzati, agli eventuali progetti di internazionalizzazione o inclusione messi in atto, alla partecipazione a convegni o eventi sull’istruzione, alle modalità di utilizzo del premio finale. La scheda di adesione è composta da una serie di domande a risposta chiusa (sì/no) e da alcune domande a risposta aperta.

La selezione

Una prima scrematura dei profili avverrà sulla base di questi dati e porterà ad una lista di 50 finalisti, a cui sarà chiesto di fornire ulteriori informazioni per comprendere più a fondo l’attività che svolgono nella loro scuola. Una Giuria Nazionale, composta da personalità di spicco provenienti da mondi rappresentativi della società italiana, provvederà a indicare i 5 vincitori. La Giuria sarà individuata dal ministro Giannini.

Primo premio da 50mila euro alla scuola del prof vincitore

Al primo degli insegnanti scelti fra i finalisti andrà un premio pari a 50milaeuro, gli altri quattro riceveranno 30mila euro ciascuno. Il premio in denaro verrà assegnato alle scuole dei docenti vincitori per la realizzazione di attività e progetti promossi e coordinati dagli insegnanti premiati. Il vincitore del Premio Nazionale Insegnanti sarà valutato dal comitato del Global Teacher Prize al fine del possibile inserimento fra i 50 finalisti mondiali.  Tutti i proff italiani potranno comunque partecipare direttamente all’edizione Mondiale anche se non hanno aderito al Premio Nazionale.