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Il Colosseo torna agli antichi splendori grazie a Della Valle

colosseoROMA – Un giorno importante per Roma e per l’Italia, e senza falsa modestia per il mondo intero, questo Primo luglio, giorno di presentazione della fine dei lavori di restauro del Colosseo. Restauri presentati dal ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, insieme al presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, e al presidente e amministratore delegato del gruppo Tod’s spa, Diego Della Valle.

“Oggi e’ il primo grande giorno per il Colosseo”, ha esordito il Soprintendente per il Colosseo e l’area archeologica di Roma, Francesco Prosperetti. “Quella che chiudiamo oggi- ha detto ancora il Soprintendente – è la prima tappa dei lavori che proseguiranno sia grazie alla sponsorizzazione di Tod’s, sia grazie a un cospicuo finanziamento del ministero per operare proprio sullo spazio della nuova arena, per ridare al Colosseo la spazialità che aveva in origine”.

Restauro Colosseo – le parole del Ministro Franceschini

“Oggi e’ una giornata importante per Roma, per l’Italia e per il Colosseo. Si completa una parte di un restauro importantissimo a cui guarda tutto il mondo”, ha detto il ministro dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo, Dario Franceschini. “Imprenditori, fate come Della Valle”, ha poi esortato Franceschini. “Il restauro del Colosseo è importante perché viene fatto con dei fondi di un’impresa privata. Dopo tanti anni in cui c’è stata una sciocca barriera tra pubblico e privato nella tutela del patrimonio culturale, si dimostra che si può lavorare insieme. Va ringraziato della Valle per questo intervento, fatto per altro quando non c’erano ancora gli incentivi fiscali di oggi. Adesso – ha ribadito – abbiamo l’Art bonus che e’ un grande successo, abbiamo superato i 100 milioni di donazioni e quasi tremila donatori. E siamo ancora alla fase sperimentale. Anche questo credo sia un segnale e un invito ad altre imprese e imprenditori: fate come Della Valle”.

Restauro Colosseo – le parole di Diego Della Valle

“Questa è un’operazione artistica ma anche economica per il Paese. È una bella giornata per tutti. Per il Paese e per noi. Soprattutto è un buon momento per dire a tutti quegli italiani che hannoRestauro Colosseo le fasi diego-della-valle avuto più fortuna di ridare indietro al Paese un pezzetto della loro fortuna. Questa giornata può essere considerata una start up per gli imprendirori che vogliono dare una mano al Paese”, ha spiegato il patron della Tod’s. “Le cose che vedi da piccolo sembrano sempre grandissime e poi quando ci torni da adulto sembrano piccole. Il Colosseo è rimasto grande. Sono orgoglioso come italiano e pensando che io ero venuto qui 50 anni fa con la scuola, da bambino, mi fa ancora più impressione”.

Restauro Colosseo – le parole di Matteo Renzi

Il restauro del Colosseo “non e’ solo una grande operazione di recupero, ma è quello che l’Italia deve dare all’Europa”. “Due parole: orgoglio e cura”, ha spiegato il premier. “Orgoglio di chi ha lavorato, e la cura e la passione per il patrimonio, con l’aiuto di chi ha tirato fuori il portafoglio, dimostrando che è finito il tempo in cui in Italia le cose non si possono fare. Se ce la mettiamo tutta, questo sarà il Paese delle possibilità e non dei rimpianti”.

Restauro Colosseo – le fasi

E’ del 2011 la sponsorizzazione Tod’s per il Colosseo. Lo stanziamento di 25 milioni di euro e’ diviso in tre tranche, la prima delle quali è proprio il restauro dei prospetti esterni ultimato lo scorso aprile. Il secondo step prevede il restauro interno degli ipogei, del piano terra e del primo ordine diviso in due appalti (spesa prevista 10 milioni di euro). Infine, la terza parte prevede la creazione di un centro servizi (spesa prevista 5 milioni di euro). Oltre a questi tre interventi, e’ prevista anche la realizzazione dell’arena (tramite bando internazionale) con un finanziamento di 18 milioni di euro arrivati dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo. La ricostruzione del piano dell’arena sara’ collegata con il restauro degli ipogei. Per la prima tranche, che ha riguardato il restauro dei prospetti esterni e la sistemazione delle nuove cancellate, sono stati impiegati 8 milioni di euro circa, su un preventivo di 10 milioni di euro. I lavori sono durati dal luglio 2013 all’aprile 2016.

Colosseo e non solo. Patrimonio artistico e culturale italiano – il futuro

E’ di oggi la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del primo bando per la seconda tranche di lavori che comprende quindi interventi conservativi e di restauro degli ipogei, finanziati da Tod’s, indagini conoscitive, scavi archeologici e consolidamento delle strutture perimetrali ipogee a carico dello Stato per la prima fase dei lavori per la realizzazione dell’arena. “Questo è un bel esempio di come privato e pubblico possano fare cose insieme. Più che un esempio vogliamo che il mio mondo degli imprenditori si metta a disposizione del Paese per quello che serve, ovvero che i giovani possano lavorare qui e che gli artigiani non chiudano le loro attività. Ci dobbiamo mettere a disposizione del Paese. Possiamo fare tanto e se le aziende sono grandi possiamo fare anche operazioni di questo tipo come il restauro del Colosseo. Finiamo di restaurare Pompei, facciamo una bella figura a Caserta e mettiamo a posto i templi siciliani”. Ha detto Diego Della Valle.

Colosseo, Renzi basta polemiche

Restauro Colosseo le fasi franceschini

“Bisogna smettere di fare polemiche sul nostro patrimonio culturale perché questo è il nostro più grande elemento di orgoglio e identità oltre che un potenziale. A Pompei finalmente fa notizia che vanno avanti i restauri. A Caserta le cose iniziano a marciare. Ma dai Bronzi di Riace a Brera da Torino alla Puglia il punto chiave è che è finito il tempo durante cui ci si lamentava sul tema della cultura perché non c’erano soldi. Il pubblico ci ha messo un miliardo e le risorse le può mettere anche i privati perché ci sono gli incentivi. I soldi e le risorse per mettere a posto il nostro patrimonio ci sono”. “Bisogna crederci, e questo non vuol dire non avere la consapevolezza delle difficoltà e dei limiti del nostro Paese, ma se ciascuno, e soprattutto chi ha di più, da’ di più e si mette in condizioni di aiutare l’Italia, da’ un grande esempio al Paese. Mi piacerebbe che da stasera, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi ci fossero anche altri soggetti”, ha ribadito Renzi nel suo intervento.

Colosseo, le conclusioni di Franceschini

“Quando sarà completata (l’arena, ndr), il Colosseo sara’ ancora piu’ bello per i turisti e per la possibilita’ di fare eventi culturali di altissimo livello. Certamente, non le partite di calcio”. Il Colosseo resta e resterà, quindi, un gioiello messa a disposizione del mondo intero e che ben presto potrà esprimersi in tutto il suo splendore. Proprio per non rischiare alcun danno, ha spiegato Francesco Prosperetti, “Il dibattito sulle metodologie di pulizia degli esterni non e’ stato lieve. C’era chi sosteneva che bisognasse fare una pulitura radicale trattandosi di travertino, che quindi poteva essere ben sbiancato. Invece, fortunatamente, e’ prevalsa l’idea che il travertino, al di la di crosta nera, prende una colorazione naturale per la sua patina. È quindi prevalsa l’idea di una pulitura morbida con acqua nebulizzata e di fare un lavoro molto limitato sulle stuccature”. “Il restauro conservativo , ha infine spiegato Della Valle, non mira a ricostruire l’immagine che il monumento aveva da nuovo ma a fermare nel tempo il suo invecchiamento attraverso tecniche che limitano i fattori di degrado”.